Clarinetto Jazz

Clarinetto Jazz DCPL12

Il settore artistico-disciplinare Clarinetto Jazz rientra nell’Area delle Discipline Interpretative del Jazz, delle musiche improvvisate e audio tattili; concerne l’acquisizione delle abilità tecniche e delle competenze musicali, culturali e interpretative necessarie per affrontare i diversi repertori stilistici del jazz con piena consapevolezza delle correlate prassi esecutive e improvvisative, accanto a connesse acquisizioni storico/organologiche e didattiche.
Le peculiari esigenze poste dalla creazione musicale estemporanea orienteranno la promozione delle specificità del performer creativo, in un contesto espressivo in cui vige la preminenza del gesto sul testo (vd. pag. 16 del DM n. 90 del 03/07/2009).

Obiettivi: formazione del Clarinettista jazz: respirazione, postura, corretta impostazione e cura del suono, conoscenza dei principali stili di jazz e dei repertori di derivazione jazzistica, senza trascurare la solidità tecnica e la capacità di lettura, l’approccio creativo, l’improvvisazione,.

Il programma dell’Esame di ammissione al corso di Diploma accademico di primo livello in Clarinetto Jazz è articolato nelle seguenti prove:

Prove comuni collettive:

1) Prova scritta collettiva su quesiti riguardanti il jazz  

2) Prova collettiva estemporanea di dettato musicale  

3) Prova collettiva estemporanea di ascolto e riconoscimento stilistico: questa prova verterà su domande relative ad alcuni brani tratti dai seguenti CD; se ne raccomanda l’ascolto.

Prova facoltativa di pianoforte complementare per altri strumenti e voce 

(da il diritto ad un credito formativo di 10 ore):

Preparare i seguenti standards:  

– Satin Doll (tema e basso in due come accompagnamento)
– Take the “A” train (tema e quadriadi come accompagnamento)
– Autumn leaves (realizzazione di un accompagnamento swing, basso+quadriade)

– 2 scale maggiori e 2 minori a scelta a due ottave per moto retto

Prova individuale per strumento:  Vedi file scaricabile

 NOTE: QUESTI BRANI DEVONO ESSERE PREPARATI TUTTI

  • semplice lettura a prima vista per tutti gli strumenti

Qualora i candidati abbiano necessità di essere accompagnati dovranno fornire lo spartito (leadsheet) dei brani eseguiti nella tonalità da loro scelta.

Risorse suggerite

1) Per la prova scritta collettiva su quesiti riguardanti il jazz:  Storia del Jazz – Ted Gioia. Claudio Sessa Improvviso singolare. Un secolo di jazz (il Saggiatore) e Arrigo Polillo Jazz (Mondadori) ; per le domande di teoria musicale: dispensa allegata a cura di Alessandro Fabbri


Programmi di studio singole discipline

n.b. Si invita a prendere visione del Regolamento nella pagina dedicata

foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia