Batteria e Percussioni Jazz DCSL05

Il Biennio di Batteria e Percussioni Jazz si configura come naturale prosecuzione degli studi intrapresi nel triennio. Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di secondo livello in Batteria jazz, gli studenti devono aver acquisito la consapevolezza tecnica, artistica ed espressiva specifica tale da consentire loro di affrontare il lavoro del musicista ad un livello professionale di alta qualità. A tal fine sarà dato particolare rilievo all’approfondimento del repertorio più rappresentativo ed avanzato dello strumento – incluso quello d’insieme – e delle relative prassi esecutive anche con precisi riferimenti storico-stilistici dello strumento e del linguaggio jazzistico. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica jazz ed alla loro interazione, nonchè della conoscenza dei metodi e dei trattati inerenti allo studio dello strumento.

video Stefano Bertoli © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia

Inoltre lo studente dovrà possedere sicure competenze riferite all’ambito dell’improvvisazione, della lettura e dell’interpretazione. E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’ informatica musicale nonchè quelle relative ad una seconda lingua comunitaria ad un livello più approfondito.

Prospettive occupazionali: Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti: a) Strumentista solista jazz e popular; b) Strumentista in gruppi jazz e popular; c) Strumentista in formazioni orchestrali jazz e popular

Programma dell’esame di ammissione: Sono ammessi gli studenti in possesso di Diploma Accademico di primo livello o di Diploma tradizionale.

  • Esecuzione in ensemble di un brano in cui siano previsti “trading fours o eights” ed un assolo sulla forma del brano. (Blues o AABA) anche con uso delle spazzole (brushes).
  • Esecuzione in ensemble di un brano di carattere “latin”
  • Charley Wilcoxon, The all-american drummer: due Studi a scelta della commissione tra il n. 132 ed il n. 150 o, in alternativa: America’s NARD drum solos: tre Studi a scelta della commissione tra le pagg. 44 e 58.
  • Lettura estemporanea di una parte per batteria
  • Jim Chapin, Advanced technique for the modern drummer: Esercizi e Studi da pag. 37 a pag. 43 a scelta della commissione.
  • Colloquio motivazionale e di storia del jazz

Storia del Jazz 1/ Monografie, 15 ore (3 cfa)

Forma di verifica: Idoneità

Programma: Lettura e commento di una rosa di saggi scelti dal docente.

  1. Patrick Villanueva, Il Jazz, in Enciclopedia della Musica EDT, Einaudi-Il Sole 24 ore, Milano 2006. IV vol. pp. 591-621.
  2. J. Siron, L’improvvisazione nel jazz, in Enciclopedia della Musica EDT, Einaudi-Il Sole 24 ore, Milano 2006. VIII vol. pp. 737-756.
  3. G. Kubik, Presenza della musica africana nel Jazz, in Enciclopedia della Musica, EDT, Einaudi-Il Sole 24 ore, Milano 2006. VIII vol. pp. 1064-1097.
  4. J. E. Berndt – G. Huesmann, Gli Stili del Jazz, in Il Libro del Jazz, I cap.  pp. 33-116. Odoya-Garzanti, Bologna, 2005.
  5. J. E. Berndt – G. Huesmann, Gli Elementi del Jazz, in Il Libro del Jazz, III cap. pp. 249-310. Odoya-Garzanti, Bologna, 2005.

Storia del Jazz 2/ Monografie,  15 ore (3 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una Commissione

Programma: Lettura e commento di una scelta di saggi curati dal docente.

  1. J. E. Berndt – G. Huesmann – I Musicisti del Jazz, in Il Libro del Jazz, II cap. pp. 117-148. Odoya-Garzanti, Bologna, 2005.
  2. J. E. Berndt – G. Huesmann – Gli Strumenti del Jazz, in Il Libro del Jazz, IV cap.  pp. 311-654. Odoya – Garzanti, Bologna, 2005.

Ear training avanzato, 20 ore (4 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione.

Fatta una ricognizione delle capacità già sviluppate dagli studenti, si cercherà di sviluppare la percezione veloce degli elementi melodico-armonici di brevi composizioni (standard o altro), ponendo l’attenzione su tutto quello che costituisce elemento di rilievo estetico (parti interne, orchestrazione ecc…)

Esame:

  • Dettatura di una sequenza armonica al pianoforte, da trascrivere in sigla o comunque in maniera chiaramente interpretabile.
  • Ascolto di un frammento di canzone o comunque di composizione tratta dal repertorio del Musical, di cui andranno trascritti gli elementi principali ai fini di una comprensione del pezzo.