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Clarinetto DCSL11

Premessa

Il corso biennale per il conseguimento del Diploma accademico di II livello a indirizzo interpretativo, attraverso l’approfondimento e il completamento degli studi musicali compiuti, si prefigge di fornire competenze avanzate nel campo dell’esecuzione e dell’interpretazione musicale. In particolare si pone l’obiettivo di ampliare le conoscenze di coloro che intendano specializzarsi con l’acquisizione di ulteriori e specifiche competenze professionalizzanti nei campi dell’interpretazione solistica, cameristica e orchestrale, nonché nei nuovi linguaggi musicali.

Obiettivi formativi

  • Acquisire competenze specialistiche nella metodologia e nella prassi esecutiva;
  • Conoscere e approfondire la tecnica e il repertorio dello strumento (solistico, cameristico e orchestrale);
  • Conoscere i vari metodi didattici per lo studio dello strumento ed essere in grado di costruire percorsi di studio, adatti a varie tipologie di studenti.

Sbocchi professionali

La preparazione acquisita al termine del biennio favorirà l’inserimento nel mondo del lavoro nel settore dell’esecuzione musicale (concerti come solista, in formazioni cameristiche, in orchestre lirico-sinfoniche). Con adeguati piani di studio, sarà altresì possibile operare nel settore dell’organizzazione e della diffusione della cultura musicale, anche in riferimento alle tecniche informatiche e alle nuove forme di linguaggi e spettacoli multimediali.

Esame di ammissione

  • Un programma, a scelta del candidato, della durata di circa 20/30 minuti comprendente anche un brano per clarinetto solo
  • Prima vista di brani di adeguata difficoltà
  • Colloquio attitudinale e motivazionale, che verterà sul percorso formativo già intrapreso e sugli eventuali orientamenti professionali già emersi durante gli ultimi anni di formazione, con particolare riferimento agli interessi del candidato.

PRASSI ESECUTIVA E REPERTORIO

Programma Iª e IIª annualità

  • Il Concerto del periodo classico e del periodo romantico

Saranno studiati, con particolare attenzione alle caratteristiche stilistiche ed interpretative vari esempi del repertorio indicato, quali ad esempio:

Yost, Hummel, Stamitz, Mozart, Mercadante, Weber, Spohr, Rossini … ed altri, da concordare con il docente.

  • La Sonata del periodo classico e del periodo romantico, nella formazione con il pianoforte

Saranno studiati brani significativi di autori del periodo classico, quali ad esempio:

Wanhall, Ries, Hoffmeister, Danzi, Brahms, Mendelssohn, Saint-Saëns … ed altri, da concordare con il docente.

  • La musica da camera nel Settecento e nell’Ottocento

Saranno studiati brani significativi (dal trio all’ottetto) di autori, quali:

Mozart, Beethoven, Schumann, Brahms … ed altri, da concordare con il docente.

(Ci si potrà avvalere di sinergie con le lezioni di musica da camera o d’insieme fiati)

  • La musica per clarinetto dagli inizi del Novecento ai contemporanei

Saranno studiati vari esempi, tratti dal repertorio solistico, cameristico e sinfonico, quali:

Debussy, Milhaud, Hindemith, Copland, Nielsen, Françaix, Stravinski, Berio, Donatoni …ed altri da concordare con il docente.

Esame finale Iª annualità

– Esecuzione di un brano per clarinetto solo

– Esecuzione di un brano per clarinetto e pianoforte

– Esecuzione di un brano per clarinetto e orchestra (rid. per clarinetto e pianoforte)

Esame finale IIª annualità

Esecuzione di un programma da concerto della durata di circa 60 minuti comprendente brani tratti dal repertorio studiato nel corso del biennio. (Non si potranno eseguire brani presentati negli esami precedenti)

STORIA ED ANALISI DEL REPERTORIO

Programma Iª e IIª annualità

Il corso affronta lo studio del repertorio dal punto di vista storico, analitico e compositivo. Il programma è correlato con quello del corso di Prassi esecutiva e repertorio e verterà sull’analisi dei brani più significativi, indicati nei programmi di clarinetto, che saranno analizzati sotto l’aspetto tecnico, formale e strumentale, anche in relazione alle condizioni storiche ed agli aspetti interpretativi e sociologici dell’epoca in cui si situano le composizioni in oggetto. All’analisi di ogni opera, precederà una sintesi storica relativa al repertorio di appartenenza del brano preso in esame; verranno inoltre praticate e approfondite varie metodologie d’analisi, in grado di offrire agli studenti gli strumenti storici, critici e analitici adeguati e aggiornati, volti al raggiungimento di una più completa consapevolezza nelle scelte artistiche esecutive ed interpretative. NelI anno si affronteranno opere del ‘700 e ‘800; nel II opere da Debussy ai contemporanei.

  • Il repertorio per clarinetto nel secolo XVIII

Verranno analizzati i più significativi brani (solistici, cameristici, sinfonici) per clarinetto, sotto l’aspetto formale, tecnico, compositivo, strumentale, storico e sociale.

  • Il repertorio per clarinetto nel secolo XIX

Verranno analizzati i più significativi brani per clarinetto, in rapporto sia agli aspetti compositivi, sia alle mutazioni storiche e sociali.

  • Il repertorio per clarinetto dal secolo XX ad oggi

Verranno analizzati i più significativi esempi del repertorio, in rapporto alle esigenze espressive ed agli aspetti tecnico-compositivi dei brani.

  • La trascrizione

Verranno analizzate le pagine più importanti di trascrizioni dal repertorio lirico-sinfonico, cameristico e solistico di vari autori.

Esame finale (al termine di ogni annualità)

Discussione di una piccola tesi, presentata dal candidato ed elaborata nel corso di ciascuna annualità, che verterà sull’analisi scritta di un’opera solistica, cameristica o sinfonica, appartenente alla letteratura per clarinetto.

METODI, REPERTORIO E DIDATTICA DELLO STRUMENTO

Programma Iª e IIª annualità

Durante il corso verranno affrontati e studiati i vari percorsi didattici, metodi, studi, capricci, duetti… per lo studio dello strumento; questo studio sarà anche di tipo storico in modo da rilevare i mutamenti della didattica strumentale negli anni, anche in rapporto all’evoluzione nella costruzione dello strumento.

Saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Storia e costruzione dello strumento
  • I problemi tecnici di base
  • La letteratura didattica nelle varie epoche
  • Tecniche del linguaggio moderno e contemporaneo: interpretazione dei segni; tecniche di emissione e di respirazione; studio degli ‘effetti speciali’ nella musica contemporanea (armonici, quarti di tono, effetti timbrici, glissato, suoni multipli…)
  • La trattatistica contemporanea
  • Lo ‘studio’ nella letteratura per clarinetto: esempi e stili
  • Strategie per la lettura a prima vista e la memorizzazione
  • Lo studio come ricerca (esercizio, studio,‘controllo’…)

Esame finale (al termine di ogni annualità)

Colloquio atto a verificare le conoscenze acquisite e presentazione, anche con esemplificazioni pratiche, da parte del candidato, di un testo, scelto tra i metodi analizzati durante il corso.

PRASSI ESECUTIVA E REPERTORIO ORCHESTRALE

Programma Iª e IIª annualità

Il programma del corso verte sul repertorio orchestrale e sui passi d’orchestra tratti dal repertorio sinfonico e operistico di varie epoche:

  • Le sinfonie classiche fino al repertorio operistico italiano dell’Ottocento;
  • La sinfonia e l’opera nel secolo XIX;
  • Le scritture non tradizionali nel repertorio orchestrale;
  • Prassi esecutive per gruppi di varia dimensione, posizionamento e strumenti.

Alla fine dei due anni gli studenti devono avere nel repertorio almeno 20 dei più importanti assolo (10 alla fine del I anno e altri 10 alla fine del II), solitamente richiesti ai concorsi e alle audizioni.

Esame finale (al termine di ogni annualità)

Esecuzione di 5 passi orchestrali, scelti dalla commissione fra 10 preparati dal candidato.

PROVA FINALE

La prova finale, di carattere monografico, consisterà in una prova di esecuzione pratica, preceduta o seguita dalla discussione di una tesi di argomento relativo al proprio piano di studi e concordato con il docente di riferimento.