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Canto DCPL06

Il settore artistico-disciplinare Canto rientra nell’Area delle Discipline Interpretative; concerne l’acquisizione delle abilità tecniche e delle competenze musicali, culturali e interpretative relative al canto, necessarie per affrontare, con piena consapevolezza delle correlate prassi esecutive, i diversi repertori delle varie epoche fino ai nostri giorni. Si approfondiscono anche quegli aspetti esecutivi e interpretativi relativi al teatro musicale e all’attività concertistica solistica e d’insieme. Al fine di una completa formazione del cantante sono altresì comprese nel settore discipline che si riferiscono alla storia del canto conoscenze metodologiche riferite alla didattica dello stesso e conoscenze di base della fisiologia dell’apparato vocale e delle componenti psicologiche che contribuiscono alla formazione del suono. È previsto inoltre l’approfondimento della trattatistica relativa, del repertorio con riferimento a singoli periodi storici e delle metodologie riferite all’improvvisazione (vd. pag. 13 del DM n. 90 del 03/07/2009 allegato in calce).

Il programma dell’Esame di ammissione al corso di Diploma accademico di primo livello in Canto è articolato nelle seguenti prove:

  1. Esecuzione di un solfeggio classico estratto a sorte su 3 di autori diversi presentati e scelti dal candidato fra: Concone op. 9 (dal 20 in poi); Concone opp. 10, 12, 17; Seidler I e II parte; Panofka; Bordogni; Lutgen; Marchesi op. 2.2 (dal 4) e 3; Mozart. 
  2. Esecuzione di vocalizzi proposti dalla commissione comprovanti estensione e duttilità della voce. 
  3. Lettura estemporanea di un facile solfeggio con accompagnamento strumentale. 
  4. Colloquio di carattere musicale, generale e motivazionale. 
  5. Esecuzione di un’Aria estratta a sorte fra due Arie di autori diversi presentate dal candidato e scelte dal repertorio operistico italiano e/o straniero dal 1600 fino a tutto il secolo XIX. Esecuzione di un’aria dal repertorio sinfonico dal 1600 fino a tutto il secolo XIX.

Nota: Le arie d’opera devono essere eseguite a memoria
Nota: i punti 2,3 e 4 possono essere richiesti od omessi a piacere della Commissione

Nota: Gli aspiranti, il cui precedente percorso formativo non sia certificato da un Conservatorio, sosterranno una verifica delle conoscenze musicali di base al fine dell’attribuzione di eventuali debiti formativi da soddisfare, qualora ammessi, nel primo anno di corso. Non è consentito iscriversi al Triennio a coloro che siano già in possesso del Diploma di Conservatorio relativo alla stessa Scuola. 


Prassi esecutive e Repertori 1, 32 ore (17 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti ad una Commissione.

Programma d’Esame:

  1. Esecuzione di un solfeggio classico estratto a sorte tra 3 preferibilmente di autori diversi scelti dai seguenti metodi: Concone, op. 9 (dal n. 20 in poi); Concone, opp. 10, 12, 17; Seidler, (1° e 2° parte); Panofka; Bordogni; Lütgen; Marchesi, op. 2 (escluso 1, 2, 3) e op. 3.
  2. Esecuzione estemporanea di un solfeggio cantato della difficoltà relativa all’anno di corso con accompagnamento strumentale.
  3. Esecuzione di due Arie scelte dal repertorio operistico italiano o straniero del 1600-1700 di cui una preferibilmente con recitativo.
  4. Esecuzione di un’Aria scelta dal repertorio sinfonico od oratoriale dello stesso periodo.
  5. Esecuzione di un programma cameristico della durata minima di 5 minuti.
  6. Esecuzione di un brano di musica di insieme tratta dal repertorio operistico o sinfonico.

Nota: la prova n. 3 dovrà essere eseguite a memoria.

Prassi esecutive e Repertori 2, ore (17 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti ad una Commissione.

Programma d’Esame:

  1. Esecuzione di un solfeggio classico estratto a sorte tra 3 preferibilmente di autori diversi scelti dai seguenti metodi: Concone, opp. 10, 12, 17; Seidler, (III parte); Panofka; Bordogni; Lütgen; Marchesi, op. 2 (escluso 1, 2, 3) e op. 3; Porpora; Bettinelli; Carelli; Lablache; Righini; Crescentini.
  2. Esecuzione di un vocalizzo moderno scelto dai seguenti testi: Antologia di vocalizzi moderni, Ed. Curci; Vocalises études, Ed. Leduc; Vocalizzi in stile moderno, Ed. Ricordi; Cilea, 3 vocalizzi da concerto; Persico, Implorazione; Ravel, Vocalise-ètude; Rachmaninov, Vocalise op. 34; Stravinskij, Pastorale.
  3. Esecuzione estemporanea di un solfeggio cantato della difficoltà relativa all’anno di corso con accompagnamento strumentale.
  4. Esecuzione di un’Aria (completa di recitativo ed eventuale cabaletta) scelta dal repertorio operistico italiano del 1700-1800.
  5. Esecuzione di un’Aria scelta dal repertorio operistico straniero del 1700-1800.
  6. Esecuzione di un’Aria scelta dal repertorio sinfonico od oratoriale dello stesso periodo.
  7. Esecuzione di un brano di musica di insieme.
  8. Esecuzione di un programma di 8 min. di musica da camera.

Nota: le prove 4 e 5 dovranno essere eseguite a memoria.

Prassi esecutive e Repertori 3, ore (17 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti ad una Commissione.

Programma d’Esame:

  1. Esecuzione di un vocalizzo classico estratto a sorte tra 3 preferibilmente di autori diversi scelti dai seguenti metodi: Concone, op. 10, 12, 17; Seidler (III parte); Panofka; Bordogni; Lütgen; Marchesi, op. 2 (escluso 1, 2, 3) e op. 3; Porpora; Bettinelli; Carelli; Lablache; Righini; Crescentini.
  2. Esecuzione di un vocalizzo moderno scelto dai seguenti testi: Antologia di vocalizzi moderni, Ed. Curci; Vocalises études, Ed. Leduc; Vocalizzi in stile moderno, Ed. Ricordi; Cilea, 3 vocalizzi da concerto; Persico, Implorazione; Ravel, Vocalise-ètude; Rachmaninov, Vocalise op. 34; Stravinskij, Pastorale.
  3. Esecuzione estemporanea di un solfeggio cantato della difficoltà relativa all’anno di corso con accompagnamento strumentale.
  4. Esecuzione di un’Aria (completa di recitativo ed eventuale cabaletta) scelta dal repertorio operistico italiano del 1800-1900.
  5. Esecuzione di un’Aria scelta dal repertorio operistico straniero del 1800-1900.
  6. Esecuzione di un’Aria scelta dal repertorio sinfonico o oratoriale dello stesso periodo.
  7. Esecuzione di un brano di musica di insieme.
  8. Esecuzione di un programma di 10 min. di musica da camera.

NOTA: le prove 4. e 5. dovranno essere eseguite a memoria.


Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica 1, 40 ore (4 cfa)

Forma di verifica: idoneità.


Introduzione al metodo di studio.
Che cosa si intende per recitazione?
Il ruolo del cantante/attore.
Il rapporto tra parola e musica.
Tradizione e innovazione in palcoscenico.
Interpretazione e lettura espressiva di poesie, di testi di prosa, o di brani tratti da libretti d’opera.
Analisi del libretto e dei personaggi di un’opera scelta dal docente.
L’importanza delle fonti storiche e letterarie nello studio di un’opera.
Visione e analisi di almeno due diversi allestimenti per quattro o più opere scelte dal docente.
Interpretazione scenica di almeno un’aria d’opera con recitativo, scelto dal docente in accordo con
il docente di canto dell’allievo.
Gli alunni verranno incoraggiati ad andare a vedere spettacoli d’opera dal vivo in teatro.


Prova pratica di idoneità:
Recitazione a memoria ed interpretazione di uno o più testi poetici scelti.
Interpretazione scenica di almeno un’aria d’opera con recitativo, scelto dal docente in accordo con
il docente di canto dell’allievo.
Breve colloquio che dimostri che l’allievo sa orientarsi e sa esprimersi in merito agli argomenti del
programma svolto durante l’anno.
Eventuale partecipazione a un allestimento d’opera ove possibile.


Per gli allievi di madrelingua italiana:
Dizione e lettura espressiva
Forma di verifica: idoneità.
L’importanza della parola e le principali regole di pronuncia della lingua italiana. Esercizi di
pronuncia e di lettura espressiva.
(disponibile per gli studenti stranieri al terzo anno di triennio ovvero quando avranno una
maggiore padronanza della lingua italiana)

Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica 2, 40 ore (4 cfa)

Forma di verifica: esame.


Approfondimento del metodo di studio e delle competenze del cantante/attore.
Lettura espressiva e analisi di poesie, testi di prosa e libretti d’opera, con particolare attenzione
rivolta al recitativo.
Interpretazione scenica di più brani del repertorio d’opera.
Analisi integrale del libretto e dei personaggi di un’opera scelta dal docente.
Il rapporto tra parola e musica.
Analisi delle fonti storiche o letterarie dell’opera studiata.

Studio e analisi del personaggio.
Realizzazione pratica di scene tratte da opere scelte in base alle caratteristiche vocali degli allievi,
concordate col docente di canto, e precedute dall’analisi approfondita del libretto e dei
personaggi.
Accenni di regia del teatro Musicale: Il palcoscenico e il sistema dell’opera lirica: in cosa consiste?
come funziona? Quali sono le professioni legate al mondo del teatro in musica?
Accenni di storia del costume teatrale, della scenografia e della illuminotecnica.
Visione e analisi di almeno due diversi allestimenti per cinque o più opere scelte dal docente.
Studio e analisi del lavoro del regista attraverso la visione di vari allestimenti che verranno
analizzati in classe o a casa individualmente.
Gli alunni verranno inoltre incoraggiati ad andare a vedere spettacoli d’opera dal vivo in teatro.
Esame:
Recitazione a memoria ed interpretazione di uno o più testi poetici scelti.
Interpretazione scenica di più brani (arie e/o assiemi) del repertorio d’Opera, con recitativi.
Breve colloquio che dimostri che l’allievo sa orientarsi e sa esprimersi in merito agli argomenti del
programma svolto durante l’anno.
Eventuale partecipazione a un allestimento d’opera ove possibile.

Teoria e tecnica dell’interpretazione scenica 3/Elementi di regia e scenotecnica, 40 ore (4 cfa)

Forma di verifica: esame.


Accenni di storia della recitazione, dell’evoluzione delle scuole di teatro e delle teorie attoriali.
Lettura di testi poetici e teatrali. Improvvisazione ed interpretazione di un testo poetico o teatrale
da leggere a prima vista.
Interpretazione scenica di più brani del repertorio d’opera, con recitativo (concordati col docente
di canto).
L’importanza del recitativo: come affrontarlo.
Il metodo di studio approfondito per chi insegna e per chi deve apprendere.
Analisi delle fonti storiche o letterarie.
Studio e analisi del personaggio.
Analisi del libretto.
Il rapporto tra parola e musica.
Messa in scena di recitativi, arie, pezzi d’assieme, concordati con il docente (e col docente di
canto).


Regia del teatro Musicale: (esame da sostenere contestualmente a Teoria e tecnica
dell’interpretazione scenica 3)

Introduzione al palcoscenico e al sistema opera lirica: come funzionano? Chi ci lavora? Quali
competenze deve avere?
Studio e analisi approfondita del lavoro del regista, relativamente al taglio interpretativo richiesto
agli interpreti, alla scelta delle scene, dei costumi, delle luci, dell’ambientazione, attraverso la

visione di vari allestimenti sceltI dal docente, vistI in classe (in video) e a casa o in teatro, quando
possibile.
L’aspetto tecnico: l’illuminotecnica e la scenotecnica tradizionali e le nuove tecnologie al servizio
dello spettacolo. I numerosi mestieri del teatro, con particolare attenzione a quelli per i quali è
necessario conoscere la musica. Come funziona la macchina teatrale. La luce in teatro.
Gli alunni verranno inoltre incoraggiati ad andare ad andare a vedere spettacoli d’opera dal vivo in
teatro.


Esame: Prova pratica:
Si valuteranno l’acquisizione di un’indipendenza interpretativa, della dizione, della comprensione
del testo, delle intenzioni espressive.
Recitazione a memoria ed interpretazione di uno o più testi poetici scelti.
Interpretazione scenica di più brani (arie e/o assiemi) del repertorio d’Opera, con recitativi.
Breve colloquio che dimostri che l’allievo sa orientarsi e sa esprimersi in merito agli argomenti del
programma svolto durante l’anno anche relativo alla regia del teatro musicale.
Eventuale partecipazione ad un allestimento d’opera ove possibile.


Per i ragazzi stranieri:
Dizione: l’importanza della parola e le principali regole di pronuncia della lingua italiana.
Le difficoltà di pronuncia e come risolverle per cantare correttamente con una buona dizione.
(Verifica:idoneità)


Forme della poesia per musica 1, 30 ore (3 cfa)

Forma di verifica: esame (nel 2° anno).

Obiettivi – Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze metriche e formali delle principali forme della poesia per musica, inserite nel contesto storico-culturale cui appartengono.

Programma di corso – Nozioni di metrica italiana. Analisi ed interpretazione di varie forme della poesia per musica (canzone, ballata, madrigale del ‘300, caccia, madrigale del ‘500, cantata, lied, lirica vocale…). Lo studio sarà affrontato in una prospettiva di carattere storico con l’analisi del rapporto tra poesia e musica in diverse opere rappresentative dei vari generi, dal XII al XX secolo. Nel corso del secondo anno, a seconda del livello raggiunto dagli studenti e delle circostanze (progetti in corso), si approfondiranno aspetti legati al libretto d’Opera, oppure si svolgerà un corso monografico scelto dal/la docente.

Modalità della verifica: Verifica orale sugli argomenti trattati durante l’anno

Forme della poesia per musica 2, 30 ore (3 cfa)

Forma di verifica: esame (nel 3° anno). Modalità: Verifica orale sugli argomenti trattati durante l’anno

Obiettivi – Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze metriche e formali delle principali forme della poesia per musica, inserite nel contesto storico-culturale cui appartengono.

Programma di corso – Nozioni di metrica italiana. Analisi ed interpretazione di varie forme della poesia per musica (canzone, ballata, madrigale del ‘300, caccia, madrigale del ‘500, cantata, lied, lirica vocale…). Lo studio sarà affrontato in una prospettiva di carattere storico con l’analisi del rapporto tra poesia e musica in diverse opere rappresentative dei vari generi, dal XII al XX secolo. Nel corso del secondo anno, a seconda del livello raggiunto dagli studenti e delle circostanze (progetti in corso), si approfondiranno aspetti legati al libretto d’Opera, oppure si svolgerà un corso monografico scelto dal/la docente.


Lingua italiana per studenti stranieri, 40 ore (2 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti a commissione.

L’obiettivo del corso è il potenziamento delle competenze linguistiche degli studenti, in modo che raggiungano uno stadio più elevato di autonomia.

Valutazione: consiste in un test scritto sugli argomenti svolti dal/la docente ed un colloquio orale di conversazione generale.


Pratica del repertorio vocale, 15 ore (3 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti a una Commissione

Programma: Il Corso si propone di avviare lo studente alla pratica pianistica finalizzata allo studio del canto attraverso l’accompagnamento di vocalizzi e semplici solfeggi.

Programma d’esame:

  • Accompagnamento al pianoforte dei più comuni vocalizzi (scale, arpeggi ecc.) avvalendosi della collaborazione di uno studente di canto.
  • Esecuzione di un solfeggio cantato con accompagnamento pianistico scelto dalla commissione fra due presentati dal candidato. In alternativa potranno essere presentate due Arie antiche.

Musica d’insieme per voci e strumenti antichi, 15 ore (2 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione

Programma:

  • accenni alla prassi esecutiva vocale e strumentale dei secoli XVI e XVII
  • studio ed esecuzione di brani del repertorio antico (Monteverdi, Buxtehude, Reinken, Handel, Vivaldi

n.b. La disciplina può essere affidata al Prof. Molardi


Musica da camera 1, 25 ore (4 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione

Prassi esecutive e repertori d’insieme da camera 2, 24 ore (8 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione

Prassi esecutive e repertori d’insieme da camera 3, 18 ore (6 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione


foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia

Video © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia
foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia