Contrabbasso Jazz DCSL17

Esame di ammissione:


Armonia Jazz 1, 20 ore (6 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione

Obiettivi: Obiettivo della disciplina è lo studio approfondito e l’analisi delle varie specificità armoniche del Jazz.

Programma di studio: Armonia tonale avanzata, tecniche di riarmonizzazione, uso della polifonia.

Esame:

  • scritto: (durata 6 ore): analisi e armonizzazione scritta (massimo 5 parti compresa la melodia) di una melodia assegnata utilizzando le tecniche studiate durante il corso e 126bb9con elementi di polifonia.
  • Orale (in sede di correzione)

Armonia Jazz 2, 20 ore (6 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione.

Programma di studio: Armonia modale; analisi di brani che implementano in parte o totalmente una armonia modale. Riarmonizzazione in chiave modale di brani tonali.

Esame:

  • scritto: (durata 6 ore) analisi e armonizzazione scritta (massimo 5 parti compresa la melodia) di una melodia assegnata utilizzando le tecniche studiate durante il corso e con elementi di polifonia.
  • Orale (in sede di correzione)

Pianoforte per strumenti e Canto Jazz, 15 ore (4 cfa)

Forma di verifica: Idoneità

Obiettivi: Il corso si prefigge l’obiettivo di approfondire la tecnica pianistica in uso nel Jazz.

Programma di studio: Semplici studi polifonici; Armonizzazione di standard fino a 5 parti; Realizzazione di accompagnamenti pianistici; Studio di brani in stile jazzistico o moderno arrangiati per pianoforte; Semplici letture del repertorio del novecento.

Verifica: Esecuzione di  almeno 4 brani con stili e realizzazioni differenti sullo strumento sulla base del programma svolto.


Storia del Jazz 1/ Monografie, 15 ore (3 cfa)

Forma di verifica: Idoneità

Programma: Lettura e commento di una rosa di saggi scelti dal docente.

  1. Patrick Villanueva, Il Jazz, in Enciclopedia della Musica EDT, Einaudi-Il Sole 24 ore, Milano 2006. IV vol. pp. 591-621.
  2. J. Siron, L’improvvisazione nel jazz, in Enciclopedia della Musica EDT, Einaudi-Il Sole 24 ore, Milano 2006. VIII vol. pp. 737-756.
  3. G. Kubik, Presenza della musica africana nel Jazz, in Enciclopedia della Musica, EDT, Einaudi-Il Sole 24 ore, Milano 2006. VIII vol. pp. 1064-1097.
  4. J. E. Berndt – G. Huesmann, Gli Stili del Jazz, in Il Libro del Jazz, I cap.  pp. 33-116. Odoya-Garzanti, Bologna, 2005.
  5. J. E. Berndt – G. Huesmann, Gli Elementi del Jazz, in Il Libro del Jazz, III cap. pp. 249-310. Odoya-Garzanti, Bologna, 2005.

Storia del Jazz 2/ Monografie, 15 ore (3 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una Commissione

Programma: Lettura e commento di una scelta di saggi curati dal docente.

  1. J. E. Berndt – G. Huesmann – I Musicisti del Jazz, in Il Libro del Jazz, II cap. pp. 117-148. Odoya-Garzanti, Bologna, 2005.
  2. J. E. Berndt – G. Huesmann – Gli Strumenti del Jazz, in Il Libro del Jazz, IV cap.  pp. 311-654. Odoya – Garzanti, Bologna, 2005.

Ear training avanzato, 20 ore (4 cfa)

Forma di verifica: Esame sostenuto davanti a una commissione.

Fatta una ricognizione delle capacità già sviluppate dagli studenti, si cercherà di sviluppare la percezione veloce degli elementi melodico-armonici di brevi composizioni (standard o altro), ponendo l’attenzione su tutto quello che costituisce elemento di rilievo estetico (parti interne, orchestrazione ecc…)

Esame:

  • Dettatura di una sequenza armonica al pianoforte, da trascrivere in sigla o comunque in maniera chiaramente interpretabile.
  • Ascolto di un frammento di canzone o comunque di composizione tratta dal repertorio del Musical, di cui andranno trascritti gli elementi principali ai fini di una comprensione del pezzo.

n.b. Si invita a prendere visione del Regolamento del Dipartimento Jazz nella pagina dedicata