Dipartimento Strumenti ad arco e a corda

Il Dipartimento è costituito dalle Scuole e dai Docenti in elenco:

Il coordinatore per l’A.A. 2020/21 è il Prof. Federico Bardazzi ([email protected]).

n.b. Per tutte le Discipline di competenza di ogni docente, si veda il DM n. 90 del 03/07/2009 allegato in calce, dopo il Regolamento dei Dipartimenti.


Il Dipartimento è molto attivo e offre spazio a molti ambiti di ricerca e di produzione musicale. La convergenza e le positive relazioni fra i Docenti delle diverse aree disciplinari del Dipartimento hanno prodotto una solida e diffusa rete di collaborazioni, sancite da brillanti risultati, sia sotto il profilo didattico sia sotto il profilo artistico. Molti studenti del Dipartimento hanno ottenuto lusinghieri riconoscimenti in Concorsi nazionali e internazionali.

Da sempre il Dipartimento è l’anima pulsante dell’orchestra e di molti gruppi da camera, dei concerti per le scuole e di altre attività musicali promosse dal Conservatorio “Giacomo Puccini”. Negli ultimi anni, fra le produzioni e le partecipazioni più importanti ricordiamo con soddisfazione il “Ciclo Mozart” con l’ “Orchestra d’archi”, il “Progetto Musica” della Fondazione Carispezia, la Settimana della Cultura al Museo Lia, “Corde differenti”, “Ensemble giovani archi”, “Chitarre a palazzo”, “Suona italiano” al Museo Wurth Erstein di Strasburgo, “Ensemble barocco”, “Archi del Conservatorio con il Quartetto d’archi della Truman University”, “The best of”, “Maratona Paganini” per chitarre e chitarristi, “Concerto per il Capodanno cinese”, “InCanto Armonico Festival”, “Lígyes Harp Ensemble”, “Le Arpe del Conservatorio” per il FAI, “Arpiste del Puccini” al Museo Tecnico Navale, “L’incoronazione di Poppea” con il Quartetto d’archi della Truman University, “Orchestra da camera con chitarre”, “Gruppo di ricerca sulla musica antica”, “L’arpa di Brandiswhire”, e molto altro ancora.

Di grande rilievo sono anche le MasterClass, i Seminari, le Conferenze e le Lezioni-Concerto in cui sono protagonisti i nostri Docenti e i nostri studenti. Fra gli eventi più qualificanti si segnalano le partecipazioni alle attività del Diparti- mento degli Strumenti ad arco e a corda di: Danilo Rossi, Teatro alla Scala; Piero Farulli, Scuola di Fiesole; Domenico Pierini, Maggio Musicale Fiorentino; Lisetta Rossi; Remigio Coli; Rosalba Ciranni; Carlo Benvenuti; Alina Company; Fabrizio Merlini; Angelo Gilardino; Pavel Vernikov; Fabio Renato d’Ettorre; Kate Hamilton; Enrico Gatti; Giorgio Delfi Merlo; Ernest Braucher, Angelo Matteucci e Marco Melini, Teatro Carlo Felice di Genova; Nicola Jappelli; Ga- briele Geminiani; Lorenzo Frignani; Alexey Vasilyev, Conservatorio di San Pietroburgo; Maria Ester Gattoni; Davide Burani.

n.b. Informazioni tratte dal libro Quarant’anni del Conservatorio di Musica “Giacomo Puccini” della Spezia (1979-2019), Edizioni Giacché.


Federico Bardazzi

Firenze, 1962, è direttore d’orchestra, direttore di coro, violoncellista, viellista, violista da gamba, specialista di musica barocca, di musica antica, canto gregoriano, figura eclettica e di rilievo nella realizzazione di eventi musicali e culturali. Formazione – All’età di sei anni inizia lo studio del pianoforte e successivamente dell’organo e della chitarra. Nel 1976, grazie alla collaborazione con il chitarrista e cantautore Simone Ciulli si avvicina anche alla musica pop, come tastierista dei Linea 22, con i quali svolge attività concertistica e compone alcune canzoni, aprendosi anche a questo genere di cui è sempre un cultore. Nel 1977 entra nel Conservatorio della sua città nella Classe di Violoncello di Giovanni Bacchelli in con cui si Laurea nel 1987. Dal 1985 frequenta i Corsi Internazionali di Perfezionamento di Portogruaro con la violoncellista russa Karina Georgian, allieva di Mstislav Rostropovic, vincitrice del 1° Premio Ciakovskj, che modifica radicalmente il suo approccio allo strumento. Nel 1987 l’incontro determinante all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con André Navarra, con cui proseguirà gli studi a Parigi: il grande violoncellista francese lascerà una impronta fondamentale nella sua formazione strumentale, artistica e didattica. Sempre alla Chigiana nel 1987 si dedica alla musica da camera con Piero Farulli e con il Trio di Trieste: Dario De Rosa, Amedeo Baldovino, Renato Zanettovich. È membro di diverse formazioni quartettistiche con cui svolge una intensa attività concertistica e partecipa a Masterclass con il Quartetto Borodin. Nel 1989 ha l’opportunità di frequentare una Masterclass con Yo Yo Ma e nello stesso anno intraprende lo studio della composizione con Carlo Prosperi e Roberto Becheri, dedicandosi con passione alla direzione di coro sotto la guida di Roberto Gabbiani e di Peter Phillips dei Tallis Scholars. Si dedica alla direzione d’orchestra sotto la guida di Myung Whun Chung che nel 1992 lo insignisce all’Accademia Chigiana tra i migliori allievi del Corso e gli affida la direzione dell’Ottava Sinfonia di Dvořák nel concerto finale con l’Orchestra Sinfonica di Sofia. Nel 1993 consegue la sua seconda Laurea in Direzione d’orchestra al Conservatorio Cherubini di Firenze con Alessandro Pinzauti e dal 1994 si dedica alla musica barocca, seguendo numerose produzioni di Philip Herreweghe con il Collegium Vocale Gent e l’Orchestra La Chapelle Royale. Successivamente il suo interesse per la musica sacra lo porta ad approfondire lo studio del canto gregoriano e segue per cinque anni a Cremona i corsi dell’AISCGre – Associazione Internazionale Studi di Canto Greogriano, dove sono particolarmente significativi gli incontri con Nino Albarosa, Johannes Göschl e Franz Praßl. Seguono la terza e la quarta Laurea, rispettivamente in Musica Corale e Direzione di Coro e in Viola da gamba, al Conservatorio Cherubini e il Master L’Ars Nova in Europa presso l’Università di Tor Vergata di Roma, dove molto importanti sono gli incontri con Agostino Ziino, Giacomo Baroffio e Marco Gozzi. Attività concertistica – Nei primi anni Ottanta inizia l’attività come violoncellista in formazioni da camera e orchestrali; nel 1981 è cofondatore dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con cui si esibirà anche in qualità di direttore per molti anni. Dal 1987 collabora come violoncellista con l’Orchestra Toscanini di Parma, l’ORT – Orchestra della Toscana, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e con le varie compagini orchestrali della Scuola di Musica di Fiesole, con particolare riferimento al Progetto Mozart – Da Ponte, grazie al quale esegue oltre 30 recite di ciascuna delle tre opere del ciclo. Numerosissimi sono i concerti con l’Insieme Barocco Toscano, di cui è membro stabile con il violinista Sergio Marzi e la flautista Giovanna Mazzini. Nel 1987 inaugura una nuova stagione di concerti alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, sospesi dopo l’alluvione del 1966, che porterà avanti negli anni grazie alla intensa collaborazione e amicizia con Maria Adelaide Bacherini Bartoli, Direttrice della Sala Musica, fervente sostenitrice delle sue ricerche, a cui si dedica con grande competenza. Per quanto riguarda la musica strumentale, molto significativa in questi anni la direzione dell’integrale dei Concerti Brandeburghesi di Bach con l’Orchestra da Camera Fiorentina. Nel 1993 costituisce il Coro e l’Orchestra dell’Accademia San Felice, che confluiranno nell’attuale gruppo vocale e strumentale Ensemble San Felice, con cui svolge una intensissima attività concertistica come direttore e realizza nel 1994 La serva padrona di Pergolesi, mentre nel 1995 collabora come direttore di coro alla Euridice di Jacopo Peri nella coproduzione di Teatro Comunale di Firenze e Provincia di Firenze, con la direzione di Alan Curtis e la regia di Luciano Alberti: con quest’ultimo inizia una fruttuosa collaborazione che prosegue ancora oggi. In questi anni si consolida nel gruppo dell’Ensemble San Felice un nucleo di strumentisti e solisti vocali di primissimo piano nell’ambito della musica antica e barocca, quali il flautista dolce Marco Di Manno, vero e proprio fulcro a tutt’oggi del gruppo, il polistrumentista Fabio Tricomi, il liutista Giangiacomo Pinardi, il violinista barocco Fabrizio Cipriani, l’organista Elena Sartori, i soprani Barbara Zanichelli e Giulia Peri, il tenore Roberto Bolelli. Particolarmente siginificativa la collaborazione scientifica di Cristina Ramazzini che svolge le ricerche in biblioteche e archivi, cura le trascrizioni e i testi per la costruzione di numerosi dei principali programmi di musica sacra realizzati. Musica sacra – Nel 1975 anni dirige la sua prima messa in canto gregoriano presso la Pieve di Giogoli nelle colline di Firenze. L’anno successivo, appena quattordicenne, viene nominato organista e direttore di coro della Certosa di Firenze. Grandissimo l’impegno nella musica sacra che contraddistinguerà tutta la sua carriera fin dai primi anni. Numerosissimi i concerti che vedono tra i programmi principali Membra Jesu nostri di Buxtehude, lo Stabat Mater di Pergolesi, il Gloria di Vivaldi, numerosissime Cantate di Bach, Messe di Mozart e Haydn, unite spesso a composizioni contemporanee in prima esecuzione assoluta. Grazie a Maria Adelaide Bacherini Bartoli, nel 1995 riscopre negli archivi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze San Filippo Neri di un autore anonimo del XVII secolo che trascrive e dirige in prima esecuzione per i 400 anni dalla morte del Santo, insieme a Oratorio di Andrea Cavallari, su commissione di Gianfranco Rolfi Parroco di San Felice in Piazza, prima sede del gruppo, dove il Santo fu battezzato. Dal 1997 si dedica per un decennio alla musica sacra e intraprende un percorso artistico orientato verso la musica medievale e il canto gregoriano. In questa fase è significativo l’apporto della cantante e polistrumentista Eleonora Tassinari, in qualità di Direttore di Produzione dell’Accademia San Felice e di Stefano Guazzone per la consulenza artistica. Grazie all’incontro personale con Arvo Pärt, durante il suo primo memorabile concerto italiano a Milano del 1997 realizza un programma molto particolare, Magnificat, che intercala le Sieben Magnificat Antiphonen di Pärt con un excursus dei Magnificat: dal medioevo armeno e georgiano, passando per Palestrina, Monteverdi, Gabrieli, fino ai contemporanei dello stesso Pärt e di Andrea Cavallari. Il progetto viene proposto in una lunga tournée in Germania che riscuote un enorme successo di pubblico e di critica. Nel 1997 produce Apocalisse di Andrea Cavallari con le coreografie e la danza di Virgilio Sieni e dirige inoltre il Requiem di Mozart in una particolare versione curata personalmente attraverso l’analisi delle versione storica di Joseph Eybler e di quelle contemporanee di Richard Maunder, Franz Beyer e Robert Levin. La partitura viene proposta in tandem con Requiem for a friend di Andrea Cavallari e con le installazioni dell’artista steineriana Simona Lotti. Questa versione avrà grande fortuna e seguito negli anni con esecuzioni in Italia, Germania, Romania, ecc. Nel 1998 inizio il suo peculiare lavoro sugli oratori di Carissimi che porterà in tutto il mondo, anche in forma scenica, fino ad oggi e di cui è considerato interprete di riferimento. Nel 1999 propone il suo primo progetto di musica medievale che avrà grande fortuna negli anni: El cant de la Sibilla, nel quale debutta all’arpa la figlia Adele Bardazzi di otto anni, la cui intensa collaborazione con l’Ensemble San Felice proseguirà fino al 2008. Sempre nel 1999 è invitato per la prima volta da Gabriele Giacomelli a dirigere nel Battistero di Firenze la Messa sopra l’Aria di Fiorenza di Frescobaldi per O flos colende, Festival di musica Sacra dell’Opera di Santa Maria del Fiore, dove sarà ospite abituale negli anni a venire. Musica medievale e Canto Gregoriano – Nel 2003 fonda con Enzo Ventroni – con cui condivide anche la Direzione artistica – il Festival in canto gregoriano – incontri internazionali di Firenze, che fin dalla prima edizione si afferma come uno dei punti di riferimento nel genere a livello internazionale, presentando nelle più belle basiliche fiorentine i più affermati gruppi e direttori. Nel 2007 organizza con Enzo Ventroni il Congresso dell’AISCgre – Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, che vede riunirsi a Firenze i più importanti studiosi e cori di tutto il mondo e che rappresenta ancora oggi un evento rimasto unico nel suo genere. Dal 2002 al 2006 è Membro del Consiglio Direttivo Nazionale e dal 2009 al 2015 Membro del Consiglio Direttivo Internazionale dell’AISCGre. Molto florida la produzione nel campo della musica medievale con programmi che vengono eseguiti in importanti festival in Italia e all’estero in venues esclusive quali il Duomo di Bruxelles, la Chiesa di Sant’Andrea di Colonia, il Battistero di Firenze, l’Eglise de Notre Dame di Poët Laval. Nel 2000 dà alla luce un nuovo programma dal titolo Nigra sum sed Formosa – il culto di Maria tra monastero e corte con le Cantigas de Santa Maria di Alfonso X e il vespro di Maria in canto gregoriano. Nel 2002 presenta il dramma liturgico Quem queritis, da manoscritti fiorentini eseguito in forma semiscenica con la regia e i costumi di Eva Mabellini, di cui vengono realizzate repliche in tutta Europa per oltre 10 anni. Questo programma assume una grande importanza nella interpretazione delle laudi monodiche medievali italiane, che Bardazzi trascrive e realizza in veste sia mensurale che non mensurale, distaccandosi dalla impostazione di Clemente Terni e aprendo la strada verso una più ampia possibilità interpretativa. I tratti distintivi sono l’analisi della struttura metrica dei testi e del carattere dei brani: meditativi o ritmici, del loro contesto: processionale, liturgico, cortese e dell’utilizzo o meno degli strumenti a percussione come ulteriore discriminante della scelta ritmica. Basilari sono le doppie versioni di alcune laudi, sia in chiave ritmica che in ritmo cursivo verbale, quali Alleluia alto re di Gloria. Dal 2006 inizia una profonda ricerca musicale sui manoscritti di Hildegard von Bingen, proponendo una accurata ricostruzione liturgica in gregoriano del III Notturno, con Barbara Zanichelli solista principale. Anche qui la sua attenta ricerca sui manoscritti, sulla liturgia cistercense, sulla modalità dei brani di Hildegard, lo consacrano come uno degli interpreti più autorevoli nella interpretazione dei capolavori della mistica tedesca. In questo caso opta per una chiave di lettura non mensurale, dando priorità al ritmo testuale, alla modalità evoluta di questo repertorio e in ultima analisi ad alcuni elementi semiologici distintivi delle formule melodico ritmiche dei brani in questione. Nel 2009 propone in prima assoluta l’integrale dei brani di Francesco Landini in versione di contrafacta, con testi sacri riscoperti in alcuni manoscritti fiorentini della Biblioteca Marucelliana e della Biblioteca Nazionale di Firenze; il progetto è curato con il flautista e musicologo Jostein Gundersen, in collaborazione con l’Università di Bergen; Nel 2008 effettua una ricerca presso l’Università di Tor Vergata su San Zanobi, sotto la guida di Giacomo Baroffio, Agostino Ziino, Marco Gozzi, ricostruisce l’intero ufficio e la messa nel Trecento a Firenze dedicati al Santo che vengono eseguiti in numerose occasioni in Italia e all’estero, oltre a scrivere un saggio su questo argomento. Nel 2010 viene invitato dal Cardinale Betori a eseguire il suo programma di San Zanobi a Mosca nell’ambito del gemellaggio con l’Arcidiocesi fiorentina. Nel 2012 quello di Hildegard von Bingen. Nello stesso anno viene alla luce uno dei più grandi progetti: La Musica della Commedia, con Julia Bolton Holloway, Marco Di Manno e Carla Zanin: il progetto viene eseguito in tutta Europa e nel 2015 approda al Ravenna Festival e nel Duomo di Firenze in un memorabile spettacolo con Alessio Boni, Marcello Prayer, Cristina Borgogni, Paolo Lorimer in coproduzione con il Teatro della Pergola e Opera di Santa Maria del Fiore. Il programma viene eseguito anche nel 2017 nell’ambito del Festival in canto armonico con Alessandra Montali. Sempre nel 2015 esegue la Passio Sancti Miniatis da un meticoloso lavoro di ricerca sull’Antifonario Arcivescovile di Firenze (ca. 1250) di Giovanni Alpigiano. Nel 2017 dirige nel Duomo di Firenze per O Flos Colende lo spettacolo teatrale e musicale Ildegarda la Sibilla del Reno di e con Cristina Borgogni e con Paolo Lorimer, laptop Dario Arcidiacono, riscuotendo con un memorabile successo. Nel 2019 cura le musiche e dirige a Santa Croce e a San Miniato al Monte a Firenze Umiliana, una pièce teatrale in forma semiscenica di Silvia Bargellini, dedicata alla figura della Beata Umiliana de’ Cerchi, terziaria francescana fiorentina del Duecento. Nel 2018 viene invitato da Katia Bach – discendente in linea diretta di Johann Sebastian Bach – con cui si instaura una profonda intesa culturale, a tenere una conferenza concerto alla Biblioteca Marucelliana di Firenze dal titolo: Dante e Bob Dylan. Questo evento è emblematico e conferma l’intuizione sviluppata con Carla Zanin verso la sua costante ricerca verso ambiti musicali inesplorati, che mettono a frutto il bagaglio della sua ricerca e lo portano alla creazione di un nuovo progetto visionario a cui si sta dedicando attualmente sulla figura di Francesco d’Assisi. Il programma nasce da un’idea di Carla Zanin con i testi di Cristina Borgogni, le trascrizioni realizzate in collaborazione con Debora Tempestini e Dimitri Betti e si snoda fra parola declamata e parola cantata, in un percorso circolare di tutti i registri: le laudi e le danze medievali anche di ispirazione etnica fluiscono con i brani del pop internazionale in una naturale alternanza tra i diversi generi musicali, in un dialogo tra medioevo e contemporaneità, con l’obiettivo di raggiungere intimamente ogni cuore e ogni coscienza. Una delle principali linee musicali del progetto di Dante era stata la prassi medievale del Contrafactum: utilizzare diversi testi (sacro e profano) per la stessa melodia, questo concetto viene ora esteso alla musica di oggi, in modo da aprire il dialogo tra repertori antichi e moderni e di far volare sulle ali della musica il messaggio universale di Francesco. Musica barocca – Infaticabile l’attività anche in questo repertorio: si registrano dalla fine degli anni novanta fino ad oggi le direzioni con strumenti di tutte le grandi Kirchenmusik di Johann Sebastian Bach, tra cui emergono la ricostruzione del rito Luterano a Lipsia nel Settecento, con le Messe Luterane in sol minore e fa maggiore, la Messa in si minore, la Johannespassion, la Mattheus Passion, il Weinachtsoratorium, l’Österoratorium e una particolare versione con voce recitante della Musikalisches Opfer, in relazione alla retorica di Quintiliano. Per quanto riguarda il repertorio del Seicento nel 2005 presenta una nuova produzione degli Oratori sacri di Carissimi, in forma semi scenica con la regia di Luca Ferraris, che ha il suo culmine agli Early Music Weekends al Queen Elizabeth Hall di Londra. Nel 2008 propone la prima esecuzione in tempi moderni dei Vespri di Stiava ancora una volta con la ricostruzione della liturgia dell’epoca in canto gregoriano; il concerto ha luogo nella Basilica di San Lorenzo per gli Amici della Musica di Firenze e viene replicato a Brescia. Si dedica a diverse versioni delle Leçons des ténèbres di Couperin nel 2004 e 2005, di Michel–Richard Delalande nel 2007, proposte con la ricostruzione liturgica attraverso l’inserimento della salmodia e dei responsori gregoriani; in questo filone si inserisce nel 2008 la rara esecuzione delle Lamentaziones di Jan Dismas Zelenka. Nel 2007 propone in consort di viole da gamba un programma di musica inglese del periodo elisabettiano. Nel 2010 realizza, in collaborazione con Alessandra Petrina dell’Università di Padova un programma di musiche Rinascimentali scozzesi tratte da un importante manoscritto di Thomas Wode, vicario di St. Andrews (1592): il concerto viene replicato negli anni successivi in diversi festival e congressi in Italia e all’estero. Nel 2004 prosegue la interpretazione delle opere di Arvo Pärt con l’esecuzione a Firenze della Berliner Messe nella versione orchestrale con la Puchheimer Jugendkammerorchester all’Auditorium Santo Stefano al Ponte e, nello stesso anno, nella Basilica di Santa Trinita, nella versione per organo con Cristina Bagnoli con la ricostruzione della liturgia gregoriana. Nel 2007 la Matthäuspassion, nel 2010 e nel 2012 la Johannespassion, nel 2011 l’Österoratorium, nel 2014 una nuova versione della ricostruzione della Messa Luterana che ha come perno la Luterische Messe in Fa maggiore, oltre alla ripresa della Muskalische Opfer e dell’integrale dei Concerti Brandeburghesi con Maggio Fiorentino Formazione. Nel 2009 fonda l’Ensemble Barocco di Maggio Fiorentino Formazione, che ha come cardini i violinisti barocchi Luigi Cozzolino e Anna Noferini dell’Orchestra del Maggio. Con questa formazione sviluppa una intensissima attività concertistica, con l’obiettivo principale della valorizzazione di giovani talenti. Memorabile nel 2011 al Teatro della Pergola per gli Amici della Musica di Firenze la direzione del Vespro della Beata Vergine 1610 di Monteverdi presentato con la ricostruzione della liturgia in canto gregoriano. Nello stesso anno si dedica al canto fratto, realizzando con Gabriele Giacomelli all’organo, un programma monografico su Frescobaldi con i canti della liturgia tratta dai rari manoscritti del Trecento custoditi a Santa Felicita a Firenze. Nel 2012 dirige per Maggio Fiorentino Formazione il Messiah di Händel, nello stesso anno O flos colende lo invita nel Duomo di Firenze a eseguire nuovamente la Messa sopra l’aria di Fiorenza di Frescobaldi, questa volta con la ricostruzione della liturgia in canto gregoriano. Nel 2012 ripropone Membra Jesu Nostri di Buxtehude nel Duomo di Massa. Nel 2013 e 2014 di nuovo il Messiah in Polonia e Ungheria e nello stesso anno la propria versione del Requiem di Mozart in Romania con Petru Ladislau Horvath spalla dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con cui esegue con pieno successo a Firenze nello stesso anno Le quattro stagioni di Vivaldi. Nel 2017 dirige la Petite Messe Solennelle di Rossini con Giuseppe Bruno e Giacomo Benedetti al pianoforte, Dimitri Betti all’Harmonium e il Coro Ensemble Capriccio Armonico di Gianni Mini. Nel 2017 realizza la ricostruzione della celebrazione della Pasqua a San Marco a Venezia con il programma Monteverdi & Gabrieli. Viene riconosciuto a livello internazionale come uno degli interpreti più avvalorati per il suo lavoro nel processo di analisi e sviluppo tra parola declamata – cantillazione – canto, sua personale cifra stilistica applicata al vasto repertorio affrontato. Opera – Sempre nel 1995 dirige Acis e Galatea in coproduzione con Kammeroper Frankfurt e la regia di Reiner Pudenz; l’opera viene rappresentata anche all’Astronave del Centro Popolare Autogestito Firenze Sud, luogo di eventi storico per i giovani fiorentini, dove per la prima volta entra la musica classica: lo spettacolo ha una grande risonanza e decreta un nuovo paradigma nella cultura giovanile, accompagnato dall’entusiasmo del numerosissimo pubblico. Nel 2000 realizza Tamerlano di Händel a San Gimignano con la regia di Giancarlo Cauteruccio, nel 2008 dirige Rodrigo di Händel al Lufthansa Festival di Londra con la regia di Luciano Alberti, i costumi disegnati appositamente dalla Maison Coveri e la partecipazione tra gli altri di Susanna Rigacci, Leonardo De Lisi, Laura Cherici; la produzione viene presentata nel 2009 al Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2010 dirige Giustino di Händel a Genova e Brescia. Molto importante in questi anni l’amicizia con il Direttore inglese Ivor Bolton, che ispira la sua interpretazione in questo genere. Nel 2013 e 2014 dirige in coproduzione con il Teatro Verdi di Pisa Il Flaminio di Pergolesi con la regia di Marcello Lippi, nello stesso anno al Teatro Goldoni di Firenze Fairy Queen di Purcell con Maggio Fiorentino Formazione, coordinamento artistico Paolo Bellocci e Carla Zanin, la regia di Vivien Hewitt e le scenografie realizzate dall’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida di Massimo Mattioli. In questa occasione inizia la fruttuosa collaborazione con il clavicembalista Dimitri Betti che sarà presente in tutte le produzioni successive fino ad oggi, in qualità di continuista al cembalo, organista, maestro collaboratore e assistente musicale, che diverrà punto di riferimento di grande valore dell’organico dell’Ensemble San Felice di questo decennio. Nel 2015 dirige Il trionfo dell’onore di Scarlatti con i costumi di Maison Coveri e il Don Giovanni o sia il convitato di pietra di Gazzaniga al Festival Don Giovanni di Marcello Lippi al Teatro Verdi di Pisa. Nello stesso anno dirige Suor Angelica di Puccini e Il barbiere di Siviglia per la regia di Ellen Williams. Nel 2018 ripropone in prima esecuzione in tempi moderni Motezuma di Galuppi. Di cui cura la trascrizione con Veronica Nosei; L’opera va in scena al Festival Pucciniano e al Mozarteum di Salisburgo in coproduzione con Opera Network: la partecipazione della Mozarteumorchester Salzburg, i costumi di Alois Dollhäubl e un bellissimo video artistico su progetto di Carla Zanin e Ines Cattabriga. Nel 2019 dirige L’incoronazione di Poppea di Monteverdi con la regia di Marcello Lippi e le videoscenografie di Carla Zanin e Ines Cattabriga. Nel 2020 presenta in coproduzione con Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano Don Giovanni di Mozart – Gazzaniga basandosi sulla versione parigina curata da Luigi Cherubini. Attività discografica – Inizia la sua attività discografica nel 1998 alla guida dell’Ensemble San Felice con il live della Messa in si min. di Bach con strumenti originali e nel 1999 produce il primo Cd in studio, con l’integrale dei Sei Mottetti tedeschi di Bach, realizzati con basso continuo e strumenti colla parte, in una particolare alternanza tra Concertisti e Ripienisti, secondo gli studi effettuati da Andrew Parrot e Joshua Rifkin sulla base del Bach Entwurff: questa caratteristica contraddistinguerà, insieme all’utilizzo di strumenti originali, la sua interpretazione bachiana. Nel 2000 realizza la prima registrazione assoluta della Messa sopra l’aria di Fiorenza di Frescobaldi, voluta da Gabriele Giacomelli dopo lo storico concerto nel Battistero di Firenze. Dal 2001 inizia una lunga epopea discografica del repertorio medievale con Nigra sum sed formosa – il culto di Maria tra Monastero e corte che si snoda tra le cantigas di Santa Maria e il canto gregoriano, con la fondamentale collaborazione di Nino Albarosa, Bruna Caruso e Stefania Vitale. Nel 2004 realizza la registrazione di Quem queritis – un dramma liturgico nella Firenze medievale, in cui ricostruisce la liturgia del Notturno della Pasqua e inserisce alcuni cantari di Nicolò Cicerchia in ottava rima, creando un ponte tra poesia colta e musica tradizionale nel contesto medievale. Nel 2008, reduce da una ennesima tournée conclusa al Queen Elizabeth Hall per gli Early Music Weekends – Direzione Artistica Tess Knighton – registra gli oratori di Giacomo Carissimi Vanitas vanitatum, Historia di Job, Judicium Salomonis. Nel 2010 porta alla luce e registra in prima assoluta, in collaborazione con i musicologi palermitani Giuseppe Collisani e Daniele Ficola, i Vespri di Francesco Maria Stiava, compositore lucchese del Seicento, maestro di Cappella a Messina, in un programma ponte tra barocco siciliano e toscano. Nel 2011 un nuovo Cd di musica medievale dedicato alla figura di Hildegard von Bingen dal titolo O orzchis ecclesia, che vede la ricostruzione del primo notturno in memoria della santa tedesca. Le trascrizioni, gli aspetti liturgici e l’interpretazione vengono curate in collaborazione con Johannes Göschl. Nel 2013 prosegue l’attività discografica nella musica medievale con la ricostruzione della Messa nel Teecento a Firenze dedicata al Patrono San Zanobi e nel 2015 registra in prima assoluta Cantasi come: laudi in contrafactum di Francesco Landini. Nel 2015 viene alla luce la registrazione del monumentale lavoro sulla musica della Commedia Dantesca e nel 2016 il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, nel 2017 El cant de la Sibilla, un pellegrinaggio ideale a Monserrat attraverso un viaggio nella musica catalana con il Llibre Vermell e il dramma liturgico della Sibilla che vede unirsi l’Ensemble San Felice e i Pueri Cantores della Cattedrale di Sarzana di Alessandra Montali. Nel 2017 il secondo Cd Monteverdiano con intermezzi strumentali di Gabrieli che ripropone la liturgia della Messa di Pasqua a San Marco a Venezia nel Seicento con l’Ensemble San Felice insieme all’Ensemble Capriccio Armonico di Gianni Mini. Nel 2019 l’uscita di altri due fondamentali oratori di Giacomo Carissimi Iudicium extremum e Iefte, di nuovo con i Pueri Cantores della Cattedrale di Sarzana di Alessandra Montali. Nel 2020 viene pubblicato dall’etichetta Bongiovanni il doppio CD dell’opera L’Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Attività didattica – Dai primissimi anni Novanta si dedica alla divulgazione della musica classica, nella convinzione dell’importanza che questa attività riveste per lo sviluppo della cultura, data la impossibilità delle istituzioni pubbliche di dare una risposta concreta in ambito formativo: nel 1991 fonda il Centro Studi Musica Siena con la violinista Chiara Cetica e la flautista Giovanna Mazzini e soprattutto nello stesso anno fonda ed è Presidente dell’Accademia San Felice (già Accademia di San Leonardo in Arcetri) sempre con Chiara Cetica, con la flautista Paola Mattei e con il compositore italo americano Andrea Cavallari. Dal 1993 insegna alla Scuola Verdi di Prato e dal 1999, in qualità di vincitore di Concorso Ministeriale, viene nominato docente di ruolo di Musica d’Insieme per Strumenti ad Arco, Musica Barocca e Musica Medievale al Conservatorio Bellini di Palermo. Nel 2003 prende la cattedra al Conservatorio Marenzio Brescia dove, grazie alla proficua collaborazione con i colleghi Giovanni Duci e Dante Bernardi, realizza numerosi progetti di grande prestigio e risonanza, disseminando la musica antica con criteri filologici in tutto il territorio. Nel 2012 prende la cattedra al Conservatorio Puccini di La Spezia e prosegue, in qualità di Direttore dei Corsi, l’attività presso Maggio Fiorentino Formazione con cui realizza numerosi progetti di altissimo profilo. Nel 2015 è Direttore di Opera Network che fonda con Carla Zanin e Paolo Bellocci. In seno a questa Associazione sviluppa progetti di formazione internazionale: nel 2015 Opera Network diviene Centro d’Esame CVCL dell’Università per Stranieri di Perugia e inizia una lunga serie di progetti in collaborazione con Conservatori, Accademie e Università cinesi e americane nel settore della musica, dell’arte e della lingua italiana. Nel 2015 viene nominato Direttore dell’Agenzia Formativa della Fondazione Festival Pucciniano con Paolo Bellocci. Masterclass – Tiene Masterclass in tutto il mondo in diversi Conservatori, Università, Festival, tra cui nel 2014 a Seoul in Corea, per il World Symposium della IFCM – International Federation Choral Music. Sempre nel 2014 viene invitato dalla Israel Choral Association a tenere una Masterclass dedicata ai direttori di coro, mentre nel 2015 e 2017 nell’ambito di mobilità Erasmus del Conservatorio di La Spezia tiene masterclass di musica barocca presso il Conservatorio di A Coruña, Spagna, in collaborazione con il violista da gamba Pablo Ruibal. Nel 2015 viene invitato a tenere una Masterclass su Puccini e Rossini dall’International Young Artists Project, North Carolina, USA. Nel 2016 viene nuovamente invitato in Israele per una Masterclass su Puccini presso Opera Zimriya Israele. In Cina nel 2018 tiene masterclass alla Hebei Normal University, presso lo Xilingol Vocational College di Xilinhot, Mongolia Interna e nel 2019 presso la Beijing University Opera Academy e i Conservatori di Chongqing e Zigong. Sempre nel 2019 viene invitato agli storici corsi di Canto Greogoriano della USCI FVG – Unione Società Corali del Friuli Venezia Giulia, dove tiene un Laboratorio sul Canto della Sibilla: il concerto finale nella Basilica di Rosazzo riscuote un grande successo e unanimi consensi. Direzione progetti culturali – Molto intensa anche l’attività in questi anni come animatore musicale e culturale: nel 1993 fonda insieme ad Andrea Cavallari la Stagione Concertistica dell’Accademia San Felice che prosegue ancora oggi. Dal 1995 collabora con il Musica Mundi Children’s Choir Festival che riunisce oltre 500 bambini di tutto il mondo a Firenze per la direzione artistica di Mark Andrew Shaull. Nel 1996 dà vita, sempre con Andrea Cavallari, al Youth European Orchestra Festival che riscuote da subito un enorme successo e perdura ancora oggi, l’iniziativa viene premiata con l’approvazione da parte dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Leonardo Da Vinci – Caleidoscopio. Nel 1997 sempre con l’Unione Europea nell’ambito del Programma Leonardo – ISFOL realizza il progetto Young Singers at Work che vede 20 giovani cantanti dell’Accademia San Felice effettuare una lunga tourné in Germania nell’ambito di una collaborazione con la Musikhochshule di Kassel. Nel 2007 viene invitato da Daria Nicolodi a proporre presso l’Università di Firenze un Corso di Canto gregoriano e musica medievale in collaborazione con Ensemble San Felice. Nel 2009 viene nominato Direttore dei corsi di Maggio Fiorentino Formazione, dove inizia una intensa collaborazione con Carla Zanin e Paolo Bellocci, da cui nascerà l’Associazione Opera Network che si sviluppa ancora oggi. Molteplici e di grande impatto i percorsi formativi realizzati con fondi FSE, sia per le professionalità artistiche che tecniche del Teatro Lirico in questo contesto. Realizza in qualità di Direttore numerosi Festival e progetti di grande rilevanza culturale a livello internazionale, tra cui nel 2003 il Festival in canto gregoriano – incontri internazionali di Firenze con Ensemble San Felice, Viri Galilaei, Capitolo Metropolitano Fiorentino. Nel 2009, nell’ambito della Direzione di Maggio Fiorentino Formazione, realizza con Paolo Bellocci e Carla Zanin: CSSR – Corso di specializzazione per Scenografi Realizzatori e CSCL – Corso di Specializzazione per Cantanti Lirici, con finanziamento FSE della Provincia di Firenze che sfociano nelle produzioni del Teatro del Maggio Il campanello di Donizetti, Il Cappello di paglia di Firenze di Nino Rota, Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach. Realizza in qualità di Direttore numerosi Festival e progetti di grande rilevanza culturale a livello internazionale, in qualità di Direttore di Maggio Fiorentino Formazione, con fondi FSE della Provincia di Firenze, nel 2010 realizza con Paolo Bellocci e Carla Zanin INFARS – Industrie Formative Arti Sceniche, in collaborazione con Teatro Studio di Scandicci, nello stesso anno un ambizioso progetto, che si ripeterà nel 2012: CFT – Centri Formativi Territoriali, con una offerta di oltre 20 percorsi formativi, nell’ambito del quale tiene anche come docente corsi di musica vocale e strumentale e barocca da cui scaturiscono numerosi concerti di grande valore quali l’integrale dei brandeburghesi con la spalla dell’Orchestra del Maggio Yehezkehel Yerushalmi, il Messiah di Haendel, il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi. Sempre con Maggio Fiorentino Formazione tocca il culmine nel 2011 con il progetto Opera Futura, con oltre 2.000 ore di formazione e un partenariato che vede il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e tutti i principali enti lirici toscani: Pisa, Livorno, Lucca, Festival Pucciniano; il progetto vede coinvolte tutte le professionalità del settore dello spettacolo sia tecniche che artistiche. Nel 2014 realizza il progetto di formazione Illumino – Tecnico delle attività di illuminazione di spettacoli teatrali ed eventi dal vivo per il Teatro Metastasio di Prato. Nel 2012 fonda con Carla Zanin il FICF – Florence International Choir Festival che vede centinaia di musicisti da tutto il mondo darsi appuntamento a Firenze nelle più prestigiose venues in una grande kermesse musicale. Il FICF è arricchito da una nuova prestigiosa iniziativa il Competition of Choral Composition Ennio Morricone, un concorso di composizione corale in cui il premio Oscar Ennio Morricone seleziona e nomina i vincitori. Nel 2013 istituisce, in collaborazione con Zhou Wanli, la ricorrenza di celebrare musicalmente il Capodanno cinese in collaborazione con la comunità valdese di La Spezia e la partecipazione di moltissimi giovani musicisti cinesi. Nel 2014 fonda con Alessandra Montali, in canto armonico per valorizzare emergenze musicali e storiche dell’alta toscana, nell’ambito del quale dirige e realizza annualmente pagine rare di musica sacra medievale e barocca. Nel 2014 con Carla Zanin e Marco Di Manno vince due importanti progetti: Cantus Posterius con Karl Praßl, per lo studio del canto tardo medievale in Europa in collaborazione con i gruppi più importanti del settore – provenienti da Germania, Austria, Norvegia, Svizzera, Lettonia, Italia – e Vet Music Pro. dove realizza con i musicisti dell’Ensemble San Felice collaborazioni con importanti Conservatori europei in Polonia, Ungheria, Romania, Svizzera, Slovenia, nell’ambito del quale dirige la propria versione del Requiem di Mozart, il Messiah di Haendel e gli Oratori sacri di Carissimi. Dal 2015 apre con Paolo Bellocci e Carla Zanin l’Agenzia Formativa accreditata presso la Regione Toscana della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, dove ottiene l’approvazione di alcuni importanti progetti con finanziamenti FSE della Regione Toscana: nel 2017 SAEST – Scenografo per l’Allestimento di Eventi e Spettacoli Teatrali, nel 2018 Music Pro e Sound & Light. Nel 2017 – 2018 realizza con Opera Network il Programma Culturale Sportivo per giovani studenti dello Xilingol Vocational College della Mongolia Interna, Cina. Nel 2019 viene approvato anche DIPAS – Direttore di Palcoscenico e Allestimento dello Spettacolo realizzato con Carla Zanin e Paolo Bellocci con Opera Network in collaborazione con il CSM&A – Centro Studi Musica e Arte di Firenze. Discografia – CD: 1998, J. S. Bach Messa in si min., Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Planet Sound; 1999, J. S. Bach Sei Mottetti tedeschi, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Planet Sound; 1999, Andrea Cavallari, Selfportrait – prima registrazione assoluta, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Capstone; 2000, G. Frescobaldi Messa sopra l’aria di Fiorenza – prima registrazione assoluta, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Bongiovanni; 2001, Nigra sum sed formosa – prima registrazione assoluta il culto di Maria tra monastero e corte musica medievale galiziana e canto gregoriano, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzim Bongiovanni; 2003, Voria crudel tornare – prima registrazione assoluta villanelle napoletane del cinquecento, Ensemble San Felice, direttore Giangiacomo Pinardi (partecipazione in qualità di viola da gamba e lira calabrese), Tactus; 2004, Quem queritis – prima registrazione assoluta un dramma liturgico nella Firenze medievale, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Tactus; 2008, Giacomo Carissimi, Oratori sacri; Vanitas vanitatum, Historia di Job, Judicium Salomonis, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Bongiovanni; 2010, Francesco Maria Stiava (Lucca 1640 -1702) Vespri di Santa Cecilia, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Clavis; 2011, Hildegard von Bingen (Bermersheim 1098 – Bingen 1179) O orzchis ecclesia – Ad Matutinum in I Nocturno Symphonia harmoniae caelestium revelationum – Liber divinorum operum, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Brilliant Classics 2011; 2013, Musica per San Zanobi nella Firenze del Trecento Festa Sancti Zenobii ad Missam, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Bongiovanni 2013; 2015, La musica della Commedia, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Classic Voice – Antiqua; 2015, Francesco Landini, Canatsi come laudi e contrafacta nella Firenze del Trecento, Ensemble San Felice, direzione Federico Bardazzi, Bongiovanni; 2016, Officium Sancti Miniatis, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Viri Galilei, direttore Enzo Ventroni, Bongiovanni 2016; 2016, Claudio Monteverdi (Mantova 1567 – Venezia 1643), Vespro della Beata Vergine (1610) Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Brilliant Classics; 2017, El cant de la Sibil.la, Ensemble San Felice, Pueri Cantorese della Cattedrale di Sarzana, direttore Federico Bardazzi, Brilliant Classics; 2017, Monteverdi & Gabrieli Easter Celebration Venice 1600, Ensemble San Felice, Ensemble Capriccio Armonico, direttore Federico Bardazzi, Brilliant Classics; 2019, Giacomo Carissimi – Oratori Sacri Iudicium extremum – Jefte, Ensemble San Felice, Pueri Cantorese, della Cattedrale di Sarzana, direttore Federico Bardazzi, Bongiovanni; 2020, Claudio Monteverdi (Mantova 1567 – Venezia 1643) L’Incoronazione di Poppea, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Bongiovanni. Dvd – 2015, La musica della Commedia, Ensemble San Felice, direttore Federico Bardazzi, Classic Voice – Antiqua. Radio, TV – BBC, RAI, Radio Polacca, Radio Svizzera, Radio Australiana, TV GOLD, TV 77. Accademia – 1987, Laurea Violoncello, Conservatorio Luigi Cherubini Firenze; 1993, Laurea Direzione d’Orchestra, Conservatorio Luigi Cherubini Firenze; 1999–2004 Diploma Quinquennio specialistico Canto Gregoriano, AISCGre – Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano; 2004, Laurea Musica Corale Direzione di Coro, Conservatorio Luigi Cherubini Firenze; 2006, Laurea Viola da Gamba, Conservatorio Luigi Cherubini Firenze; 2008, Master Universitario L’Ars Nova in Europa, Università di Tor Vergata, Roma. Direzione Festival e progetti culturali – 1996, Caleidoscopio: Accademia San Felice – Unione Europea; 1997, Leonardo Mobility: Accademia San Felice – Unione Europea ISFOL; 2003, Festival in canto gregoriano – incontri internazionali di Firenze: Ensemble San Felice, Viri Galilaei, Capitolo Metropolitano Fiorentino; 2009, CSSR – Corso di specializzazione per Scenografi, Realizzatori: Maggio Fiorentino Formazione – FSE Provincia di Firenze; 2009 CSCL – Corso di Specializzazione per Cantanti Lirici: Maggio Fiorentino Formazione – FSE Provincia di Firenze; 2010, INFARS: Maggio Fiorentino Formazione – FSE Provincia di Firenze; 2010, CFT – Centri Formativi Territoriali 1: Maggio Fiorentino Formazione – FSE Provincia di Firenze; 2011, Opera Futura, Maggio Fiorentino Formazione – FSE Regione Toscana 2012 FICF – Florence International Choir Festival – Ensemble San Felice; 2012, CFT – Centri Formativi Territoriali 2: Maggio Fiorentino Formazione – FSE Provincia di Firenze; 2014, Festival in canto armonico: Ensemble San Felice, Pueri cantores della Cattedrale di Sarzana; 2014, Illumino – Tecnico delle attività di illuminazione di spettacoli teatrali ed eventi dal vivo: Teatro Metastasio Prato – FSE Provincia di Firenze; 2014, Cantus Posterius: Ensemble San Felice – Unione Europea ISFOL 2014 Vet Music Pro: Ensemble San Felice – Unione Europea ISFOL; 2016, ALI – Autonomia, Lavoro, Inclusione: Opera Network, SdS Firenze nord ovest – FSE Regione Toscana; 2016, VAL.O.RE – Valutazione, Occupazione, Reti, Reti e percorsi di sostegno al lavoro per persone disabili e vulnerabili: Opera Network, SdS Versilia – FSE Regione Toscana; 2017, Erasmusicplus: Ensemble San Felice – Unione Europea INAPP; 2017, SAEST – Scenografo per l’Allestimento di Eventi e Spettacoli Teatrali: Opera Network, Fondazione Festival Pucciniano – FSE Regione Toscana; 2017, Programma Culturale Sportivo per giovani calciatori: Opera Network – Xilingol Vocational College, Mongolia Interna (Cina); 2018, Music Pro: Opera Network, Ensemble San Felice, Fondazione Festival Pucciniano – FSE Regione Toscana; 2018, Sound & Light: Opera Network, Ensemble San Felice, Fondazione Festival Pucciniano – FSE Regione Toscana; 2019, DIPAS – Direttore di Palcoscenico e Allestimento dello Spettacolo: Opera Network, Ensemble San Felice, CSM&A – Centro Studi Musica & Arte – FSE Regione Toscana. Coproduzioni, collaborazioni – Accademia di Belle Arti di Firenze; Academy of Arts and Design Cluj Napoca, Romania; Academy of Music Liubljana, Slovenia; Academy of Music Béla Bartók of Miskolc, Ungheria; Accademia Musicale di Firenze; Adiastema, Lugano, Svizzera; Akademia Muzyczna Bydgoszcz, Polonia; Amici della Musica di Firenze; AISCGre, Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano; Balletto di Toscana; Barock Live Linz, Austria; Beijing Huayi Yuan International; Culture Biblioteca Marucelliana Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; Biobyte Italy; Bongiovanni Label; Brilliant Classic Label, Olanda; Cantiere Internazionale d’Arte Montepulciano; Capitolo Metropolitano Fiorentino; Centro Studi Musica & Arte; College of Music, Hebei Normal University, Cina; Conservatorio della Svizzera Italiana Lugano, Svizzera; Conservatorio Luca Marenzio, Brescia; Conservatorio Carlo Gesualdo da Venosa, Potenza; Consortium Vocale Oslo, Norvegia; Cooperativa Elleuno; Educators Park, Cina, Nepal; Ensemble Capriccio Armonico; Ensemble San Felice Firenze; Festival in canto armonico; Festival in canto gregoriano – incontri internazionali di Firenze; Florence International Choir & Orchestra Festival; Fondazione Campus Lucca; Fondazione Carnevale di Viareggio; Fondazione Cerratelli; Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze; Fondazione Festival Pucciniano; Fondazione ITS Turismo Arte e Beni culturali (TAB); Fondazione Franco Zeffirelli; Haifa Symphony Orchestra, Israele; Hochschule für Musik Kassel, Germania; Hochschule für Musik und Darstellende Kunst München, Germania; Kaos Ballet; LABA – Libera Accademia di Belle Arti di Firenze; Landestheater Salzburg, Austria; Le Arti Orafe Contemporary Jewellery School Academy in Florence; Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino; Maison Coveri; NEM – Nuovi Eventi Musicali; Opera di Santa Maria del Fiore Opera Network; Opera Zimriya, Israele; Orchestra da Camera Fiorentina; Ordos Qian Ao Culture Media Company, Mongolia Interna, Cina; Polo tecnico professionale FOR.TU.N.A. (Formazione in Turismo, Natura e Arte); Pueri Cantores della Cattedrale di Sarzana; Ravenna Festival; Schola Cantorum Riga, Lettonia; Scuola di Musica di Scandicci; SDS – Società della Salute Firenze Nord Ovest, Mugello; SDS – Società della Salute Versilia; Spazio Reale; Théâtre de Chambre/232u, France; Teatrodante Carlo Monni Campi Bisenzio; Teatro della Pergola Firenze; Teatro Goldoni di Livorno; Teatro Metastasio di Prato; Teatro Verdi di Pisa; TIAC Group – The International Art & Culture Group Australia, China; Scuola di Musica di Fiesole; Università per Stranieri di Perugia;Universität für Musik und darstellende Kunst Graz, Austria; University of Sacred Music Graz; USCI FVG – Unione Società Corali del Friuli Venezia Giulia; Yuewen Times Beijing Culture Technology; Young Artists Project North Carolina, USA; Yuhang Education, China; Waagner Biro INTERNATIONAL (Austria, Azerbaijan, China, Germany, Indonesia, Luxembourg, Poland, Russia, Spain, Philippines, Qatar, United Arab Emirates) Xilingol Vocational College, Mongolia Interna, Cina. Canale YouTube di Federico Bardazzi: https://www.youtube.com/user/federicobardazzi62; https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Bardazzi.


Stefano Brondi

Ha studiato con il M° A. Borghese al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dove si è diplomato con il massimo dei voti. Dopo aver seguito per tre anni i Corsi Speciali alla Scuola di Musica di Fiesole, ha approfondito la sua preparazione con il M° G. Puddu partecipando contemporaneamente a Masterclasses con le maggiori figure del chitarrismo internazionale. Ha svolto attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera. Negli anni ’90 fonda, assieme al chitarrista  Duccio Bianchi e alla soprano Donatella Debolini, l'”En Pathos Trio”. Con questa originale formazione, attraverso un approfondito lavoro di trascrizione e adattamento, ha contribuito ad ampliare il repertorio chitarristico. Negli ultimi anni ha rivolto il suo impegno principalmente verso l’attività didattica elaborando negli anni una concezione della tecnica strumentale che partendo da una scomposizione minuziosa  dei gesti strumentali li ricompone successivamente in una modalità “fluida” di applicazione. La sua ricerca in ambito pedagogico ha inoltre affrontato le problematiche relative alla performance pubblica individuando un percorso di esperienze attraverso le quali lo studente acquista coscienza di sé e capacità di controllo ed orientamento del pensiero in situazioni di stress. English – He studied with Maestro A. Borghese at the “L. Cherubini” Conservatory in Florence where he graduated with the highest grades. After three years of following the Special Courses at the School of Music of Fiesole, he deepened his preparation with Maestro G. Puddu while participating in Masterclasses with the major figures of international guitar. He has performed concerts both as a soloist and in chamber formations. In the 1990s he founded, together with guitarist Duccio Bianchi and soprano Donatella Debolini, the “En Pathos Trio”. With this original line-up, through extensive work of transcription and adaptation, he helped to expand the guitar repertoire. In recent years he has turned his commitment mainly to the educational activity, developing over the years a conception of the instrumental technique that starting from a meticulous breakdown of instrumental gestures subsequently reassembles them in a “fluid” mode of application. His research in the pedagogical field also addressed the issues related to public performance by identifying a path of experiences through which the student acquires self-awareness and ability to control and orientation of thought in stressful situations.


Igor Cantarelli

Nato a Parma, si è brillantemente diplomato al Conservatorio “A. Boito” della città natale sotto la guida di Grazia Serradimigni.Successivamente si è perfezionato con Liliana Attanasiu Ciulei e Giuliano Carmignola.Ha conseguito nell’anno accademico 2005/2006 il diploma accademico di II livello in Musica da Camera nello stesso Conservatorio con il massimo dei voti e la lode. Ancora studente viene premiato al Concorso Internazionale di Pinerolo e ottiene la borsa di studio indetta per i corsi di perfezionamento del Teatro Borgatti di Cento. Dal 1999 fa parte dello “Überbrettl Ensemble” e con questo gruppo partecipa alla realizzazione dello Schönberg Kabarett per la regia di Peter Stein, prodotto dal Teatro Massimo di Palermo. Grazie a questo spettacolo è invitato ad esibirsi per le più importanti istituzioni musicali quali: Wiener Festwochen, Ravenna Festival, Teatro dell’Opera di Nizza, Festival Ponti di Oporto, Accademia Filarmonica Romana, Festival Cervantino di Guanajato, Festival Internazionale de Galicia di Santiago de Compostela. Nel 2000 il “Trio Brahms” lo chiama a ricoprire il ruolo di violinista del Trio. Con questa formazione esordisce eseguendo il Concerto dell’Albatro di G. F. Ghedini con l’Orchestra Sinfonica di San Remo, sotto la direzione di Giorgio Magnanensi. Sempre nello stesso anno gli viene affidato, inoltre, il ruolo di Violino Solista dell’Überbrettl Ensemblee debutta al Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo e alla Ruhrfestspiele di Recklinghausen, nell’esecuzione del Pierrot Lunaire di A. Schönberg sia come violinista che come violista, riscuotendo sempre grandi consensi di pubblico e di critica. Ancora con l’Überbrettl Ensemble debutta al Teatro Ponchielli di Cremona, in occasione del Festival Monteverdi esibendosi inoltre al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, al Teatro Storchi di Modena, al Bologna Festival, al Festival Internazionale delle Nazioni di Città di Castello, al Lugo Opera Festival, al Teatro Municipale di Piacenza, all’Auditorium Paganini di Parma, a Belluno, Venezia, Campobasso, Pescara, Bari, ecc. Ha inoltre registrato i quartetti con pianoforte di Mozart, la Kammersymphonie op. 9 nella versione di Anton Webern e il Pierrot Lunaire di Schönberg. Ha ricoperto il ruolo di Primo Violino nel Quartetto Mantegna con il quale ha collaborato e si è esibito assieme al Maestro Bruno Canino; sempre come camerista ha suonato con A. Lonquich, B. Canino, A. Carbonare, V. Mendelssohn, E. Bronzi, I. Rabaglia, S. Braconi, S. Gazeau. Dal 2007 suona in Duo con il violoncellista G. Buti con il quale ha partecipato in numerosi Festival Nazionali. Da sempre interessato e attivo nel panorama barocco-classico,  è stato il Primo Violino del Quartetto classico Ensemble Symposium e con esso ha suonato nei più importanti Festival nazionali ed europei di musica antica tra i quali Berlino-Berliner Tage für Alte Musike, Napoli-Pietà dei Turchini, Cardiff, Padova, Ravenna, Pesaro; con questa formazione ha inciso per l’etichetta olandese Brilliant Classics i Sei Quartetti di B. Campagnoli, i Sei Quartetti op. 26 di L. Boccherini e lo Stabat Mater assieme al Quartetto op. 41/1 dello stesso compositore, ricevendo sempre ottime critiche dai recensori più famosi nazionali ed esteri. Si è esibito sia come spalla dei primi violini sia come spalla dei secondi violini anche in orchestre di musica antica quali: “Accademia del Carmine”, “Italian Baroque Academy”, “Cremona Antiqua”, ”Etruria Barocca” e “Accademia degli Astrusi” di Bologna con la quale nel 2012 ha suonato nella prestigiosa Wigmore Hall di Londra in diretta BBC Radio 3 e sempre con la stessa viene invitato ad esibisi al Konzerthaus di Berlino e alla Cappella Paolina per i Concerti del Quirinale in diretta su RAI-Radio 3. Dal giugno 2006 al 2009 gli è affidato inoltre il ruolo di Concertino dei Primi Violini nell’Orchestra Symphonica Toscanini successivamente Symphonica d’Italia, sotto la direzione artistica e musicale di Lorin Maazel. In seno a questa compagine ha ricoperto il ruolo anche di Violino di Spalla. Sempre come Violino di spalla collabora con l’Orchestra Symphonia Italiana, l’ Orchestra di Pistoia e l’Orchestra da Camera di Brescia. Dal 2001 fa parte dell’Orchestra da Camera di Mantova ma si è esibito anche con l’Orchestra Nazionale della RAI di Torino, la Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma e I Virtuosi Italiani. Ha ricoperto il ruolo di Concertino dei Primi Violini nell’Orchestra Filarmonica Toscanini, nell’Orchestra da Camera di Mantova,  nell’Orchestra da Camera di Brescia, nell’Orchestra del Teatro Regio di Parma e  nell’Orchestra I Filarmonici Del Teatro Comunale di Bologna. Si è esibito sotto la guida dei direttori più importanti del mondo quali: Maazel, Inbal, Karabtchevsky, Rostropovich, M. W. Chung, De Burgos, Prêtre, Bertini, Lazarev, Noseda, Nagano, Pelivanian, Pesko, Kitajenko, Mehta, Temirkanov, Kovacev e Masur con concerti a Madrid, Barcellona, Parigi, Strasburgo, Lugano, Torino, Roma, Vienna, Amsterdam, Santiago de Compostela, Tokyo,Sapporo, Osaka, Mosca, Las Palmas, New York, Washington DC, Chicago, Las Vegas, Los Angeles, San Francisco, Rio de Janeiro, São Paulo, Buenos Aires, Gerusalemme. Ha inciso per Sony, Warner Classics, Hyperion, Naxos, Brilliant Classics. Attualmente è docente di Violino al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia.


Duccio Ceccanti

Nato in una famiglia di musicisti, inizia a cinque anni lo studio del violino diplomandosi giovanissimo con lode al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con Andrea Tacchi. Successivamente ha continuato i suoi studi perfezionandosi con  Salvatore Accardo, Felix Andriewski, Stefan Gheorghiu e Boris Belkin. A sei anni partecipa alla prima esecuzione assoluta dei Duetti per violino di Luciano Berio e a tredici esegue in prima  mondiale  le  Bachiane per violino solo di Sylvano Bussotti  iniziando così la sua carriera, che lo vede protagonista, come solista e in formazioni cameristiche, in stagioni e festivals internazionali tra i quali: Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo, Accademia Filarmonica Romana, Settimana Musicale Senese, Amici della Musica di Palermo, Vicenza ed Ancona, Ravello Festival, GOG di Genova, I Concerti  del Quirinale, Festival Internazionale di Praga, Huddersfield Contemporary Music Festival, Carnegie Hall e Columbia University di New York,  Auditorium Radio Svizzera di Lugano, Teatro dell’Opera del Cairo, Flaneries Musicales di Reims. Con il Trio Artes viene scelto dal Cidim per effettuare numerose tournèe in Sud America e in Europa. È il violinista del Quartetto Klimt con cui ha intrapreso una brillante carriera concertistica e discografica. Nel 1992 fonda, con suo padre Mauro Ceccanti, il Contempoartensemble di cui è direttore artistico e che diviene presto uno dei più importanti e apprezzati ensemble di musica del Novecento storico e contemporanea. Esegue prime assolute, anche a lui dedicate, lavorando a stretto contatto con i maggiori compositori contemporanei tra cui Penderecki, Bussotti, Vacchi, Sotelo, Maxwell Davies, Pousseur, Vandor, Corghi, Petrassi, Berio, Francesconi, Clementi, Guarnieri, Mosca. Ha registrato la musica di Fabio Vacchi per la colonna sonora del film Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi, che ha vinto il David di Donatello nel 2002. È stato protagonista di numerose dirette radiofoniche della RAI. Ha suonato come solista con importanti orchestre italiane e in concerti da camera con grandi musicisti quali: Belkin, Meunier, Canino, Campanella, Prosseda, Ovadia, De Maria, Vengerov, Petrushansky, Nordio, Fabbriciani, Meloni, Arciuli e molti altri. Le sue incisioni per Arts, Brilliant, Naxos, Stradivarius e per la rivista Amadeus hanno riscosso successo di vendita e critica internazionale. Ha collaborato come prima parte con diverse orchestre italiane e fatto parte fin dalla sua fondazione dell’Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo suonando nei più importanti teatri di tutto il mondo. Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia e in America alla Cincinnati University e dal 2000 al 2014 è stato Maestro Assistente ai corsi dell’Accademia Chigiana di Siena. Ha ricevuto dall’Accademia Internazionale Medicea la Medaglia Laurenziana per meriti artistici nell’ambito della XXXX^ edizione del “Premio Lorenzo Il Magnifico” 2017. È docente di violino presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Conservatorio di La Spezia.


Paolo Ognissanti

Si è diplomato nel 1988 in Violoncello all’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca. Si è perfezionato con i Maestri Amedeo Baldovino, Franco Maggio Ormezowsky e Andrea Nannoni. Collabora con numerose Orchestre come l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra A. Toscanini di Parma, ‘I Filarmonici di Torino’ e l’Orchestra del Carlo Felice di Genova; in qualità di Primo violoncello con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Haydn di Bolzano, l’Orchestra del Carlo Felice di Genova con l’Orchestra “A. Scarlatti” della R.A.I. di Napoli, l’O.F.I. (Orchestra Filarmonica Italiana). Dal 1996 è il Primo violoncello dell’Orchestra del Festival Pucciniano. Svolge anche una intensa attività solistica con l’Orchestra da Camera Luigi Boccherini di Lucca, dove ricopre il posto di Primo violoncello. Oltre all’impegno con varie orchestre, la sua attività è rivolta alla Musica da Camera, in particolar modo al Quartetto d’archi e al Trio con pianoforte; si è perfezionato sotto la guida dei Maestri Piero Farulli e Andrea Nannoni all’Accademia Musicale Chigiana a Siena e ai Corsi di Perfezionamento di Fiesole con il M° Milan Skampa e con il Trio di Trieste. Sempre per la Musica da Camera suona stabilmente con Stefano Pagliani (ex primo violino del Teatro alla Scala), Demetrio Comuzzi (viola del Nuovo Quartetto Italiano) che lo portano ad esibirsi in prestigiose Stagioni concertistiche. Nel 2000 è risultato idoneo al concorso per violoncello di fila per l’Orchestra di Santa Cecilia.  Nel 2008 è stato invitato, in qualità di Primo violoncello con l’Orchestra dell’Opera di Shangai, alla Turandot sotto la bacchetta del M°Lu Jiaal Gran Teatro Nazionale di Pechino. Con l’Orchestra del Festival Puccini in qualità di Primo violoncello ha effettuato tournée in Giappone, Cina, Emirati Arabi, Nicaragua, Panama e Cuba. Dal 2010 regolarmente viene invitato a suonare, in qualità di Primo Violoncello dell’Orchestra del Festival Pucciniano, in Nicaragua al Teatro Nacional Ruben Dario per il  Festival Puccini del Centro America. Nel 2013 il M° Daniel Oren lo ha voluto come Primo violoncello nella Stagione Lirica del Teatro Verdi di Salerno. Nel 1990 è risultato idoneo al concorso riservato per i Conservatori per l’insegnamento di Violoncello. È stato docente della cattedra di Violoncello presso l’Istituto Musicale ‘V. Bellini’ di Catania, al Conservatorio di ‘G. Verdi’ di Como, al Conservatorio di Musica ‘A. Scontrino’ di Trapani. Dal 2008 al 2020 è titolare della Cattedra di Violoncello presso il Conservatorio di Musica ‘N. Paganini’ di Genova. Dal 2021 è titolare della cattedra di violoncello del Conservatorio di Musica di La Spezia. Suona con un violoncello L. Honorè.


Monica Socci

Violinista livornese, ha studiato presso l’Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” della sua città dove si e’ diplomata a venti anni con il massimo dei voti sotto la guida del M° Sergio Dei , prima parte del Teatro Comunale di Firenze. Successivamente ha studiato con i violinisti Marco Fornaciari e Vasile Thiberius Horvath, approfondendo soprattutto l’aspetto tecnico e didattico dello strumento. Fondamentale nella sua crescita è stato inoltre un seminario tenuto dal violinista americano James Buswell dal quale ha appreso gli input che l’hanno avvicinata alla Scuola di Galamian che ha poi approfondito negli anni successivi. Vince con ensemble cameristico il premio Città di Stresa e un’audizione presso l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Inizia molto presto l’attività professionale presso l’Orchestra Regionale Toscana, quella della R.A.I. Radiotelevisione Italiana “Scarlatti” di Napoli, l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’Orchestra da Camera Lucchese, quella del Festival Pucciniano di Torre del Lago, effettuando anche registrazioni per la R.A.I.; ha suonato in Vaticano in occasione delle giornate dedicate agli studenti universitari. Molto giovane inizia anche l’insegnamento dapprima a Cosenza poi al Conservatorio “Giacomo Puccini ” di La Spezia dove, tutt’oggi titolare, ha affiancato agli ordinamentali corsi, seminari sui Duetti di Bartok e sui Passi orchestrali; tiene corsi di Metodologia Didattica e Prassi e Repertorio per i corsi abilitanti all’insegnamento. Da molti anni conduce con successo presso il Conservatorio di La Spezia il progetto orchestrale Giovani Archi destinato ai principianti. Molti dei suoi allievi si sono distinti in concorsi a premi. Partecipa inoltre da vari anni alle progettazioni del dipartimento di Musica Antica. Predilige da sempre il repertorio per violino e pianoforte, suonando oltre al repertorio tradizionale quello ebraico e folklorico; ha eseguito varie prime assolute del compositore livornese Fulvio Pietramala. Suona un Giuseppe Lecchi del 1941.


Zanelli Flaminia

Si è diplomata in viola con lode, in Didattica della musica e in Musica da camera con il massimo dei voti. Si è perfezionata in quartetto d’archi con il M° Piero Farulli e il M° Andrea Nannoni ai corsi speciali della Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia Chigiana ricevendo la borsa di studio, il Diploma di Merito e il Diploma d’Onore. Si è perfezionata in viola all’Accademia W. Stauffer di Cremona sotto la guida del M° Giuranna e ai corsi speciali di Fiesole sotto la guida del M° Beyerle. Ha seguito inoltre master dei Maestri Yuri Gandelsmann, Michael Kugel, Wolfram Christ, Jorg Winkler, Simonide Braconi, Danilo Rossi. Non ancora diplomata è stata scelta come Prima viola solista dell’Orchestra Giovanile Italiana, ruolo con il quale ha compiuto tournée sotto la direzione di Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini e Giuseppe Sinopoli. È stata selezionata dall’Orchestra del Teatro della Scala di Milano e dall’Orchestra Filarmonica della Scala, con la quale ha compiuto tournée in tutto il mondo sotto la direzione di Riccardo Muti. Ha suonato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Chung, Claudio Abbado, Metha, Sawallish, Gerghiev e tanti altri. È stata la prima viola del gruppo Auser Musici di Carlo Ipata (specializzato nel repertorio barocco e classico), dell’ ensemble Nuovo Contrappunto di Mario Ancillotti (specializzato nel repertorio del Novecento), dell’Orchestra da Camera Fiorentina, dell’Orchestra Camerata Città di Prato. È la prima viola solista dell’Orchestra Pucciniana. Collabora come prima viola con l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e con l’orchestra del Teatro Verdi di Salerno. È docente di viola al Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia. È componente del Quartetto di Fiesole dal 2015. Suona una viola Marino Capicchioni del 1950.


foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia
foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia