Dipartimento di Teoria e Analisi, Composizione e Direzione

Il Dipartimento è costituito dalle Scuole e dai Docenti in elenco:

Il coordinatore per l’A.A. 2020/21 è il Prof. Andrea Nicoli ([email protected]).

n.b. Per tutte le Discipline di competenza di ogni docente, si veda il DM n. 90 del 03/07/2009 allegato in calce, dopo il Regolamento dei Dipartimenti.


A questo Dipartimento afferiscono molte attività didattiche e formative di quasi tutti gli Studenti del Conservatorio, perché le discipline ivi insegnate sono comuni alla formazione di strumentisti, compositori, direttori e cantanti: dalla Teoria, ritmica e percezione musicale all’Analisi delle forme compositive, dalla Storia e storiografia della musica all’Orchestra, dall’Ear training al Canto corale e alla Musica da camera e così via. Proprio questa, forse, è la più rilevante ‘riforma’ degli ordinamenti didattici vigenti, nati con la Legge 508 del 1999: l’area formativa culturale e teorica ha assunto un ruolo centrale nel percorso degli studenti.

Negli ultimi anni l’Orchestra e il Coro, insieme o meno, hanno realizzato numerose produzioni di rilievo, proponendo un repertorio tanto vasto quanto pregiato, in cui gli studenti più meritevoli hanno anche potuto esibirsi in veste di solisti, sia strumentisti sia cantanti. Mozart: Missa Brevis K 192, Messa per l’incoronazione K 317, Concerto K 414, Sin- fonia K 550, Concerto K 218, Concerto K 246, Concerto K 622, Concerto K 466, Sinfonia Concertante K 364, Ouverture K 621, Requiem K 626; Haydn: Sinfonia n. 46, Sinfonia dei giocattoli; Vivaldi, Le Quattro Stagioni; Beethoven, Sinfonia n. 1 op. 21, Romanza op. 50, Concerto n. 5 op. 73, Fantasia-Corale op. 80, Concerto n. 1 op. 15, Concerto n. 3 op. 37; Milhaud, La création du monde; Puccini, Requiem; Brahms, Serenata op. 16; Sibelius, Sinfonia n. 2; Fauré, Requiem; Orff, Carmina Burana; Boccherini, Stabat Mater; Palmeri, Misa a Buenos Aires Misa Tango; Cherubini, Requiem; e an- cora molta musica di Rossini, Verdi, Bizet, Bach, Schubert, Mendelssohn, Händel, Pergolesi, Rota, Charpentier, Elgar, Britten, Hoffmeister, Menotti, Wagner, Cambini, Villa-Lobos, Paisiello, Kabalevskij… e tanti altri.

La Scuola di Composizione, oltre alla formazione accademica, dedica un’attenzione particolare ai nuovi linguaggi. All’interno dell’omonimo Laboratorio, ha dato vita all’Ensemble di musica contemporanea, che realizza musiche appositamente composte (anche da musicisti esterni all’Istituzione), collabora con altri musicisti del Conservatorio e non, attori, registi, e negli ultimi anni ha stabilito un rapporto privilegiato con il Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia. Fra le produzioni più rilevanti ricordiamo con piacere “Armonia e disarmonia”, “Le stanze dei suoni”, “Suono Aperto”, “Suono per la poesia”, “Piano-In-Out-Inside & Sinestesie”, “Le parole incontrano i suoni”, “Per ogni sorta di stromenti”, “Immagini immaginifiche del suono”, “Prima il segno, poi il suono”, “La città che suona”, “Dadaperformance”, “Voce e oltre la Voce”. Nel 2012 lo Studente Antonio Bellandi ha vinto il Premio Nazionale delle Arti del MIUR.

Il Corso di Direzione di coro, attivo dal 2005, mira a colmare una lacuna evidente sul territorio (tra Liguria, Toscana ed Emilia) fornendo la preparazione pratica e teorica necessaria per formare la figura professionale del direttore di coro, così come è richiesta dalla nuova realtà corale italiana che si è sviluppata negli ultimi trent’anni. Il direttore di coro interagisce spesso anche con realtà amatoriali, per cui la sua figura rappresenta un anello di congiunzione (talvolta l’unico) fra il mondo accademico professionale e le tantissime associazioni culturali diffuse in tutta Italia.


Marco Badiani

Nato a Pisa nel 1962, ha studiato pianoforte con Rossana Bottai Orlandini – diplomandosi nel 1981 col massimo dei voti – e composizione con Gaetano Giani Luporini. Contemporaneamente ha compiuto gli studi liceali. Nel 1986, sotto la guida di Mario Gusella, ha conseguito il diploma in direzione d’orchestra nell’ambito dei “Corsi superiori internazionali di alto perfezionamento”dell’Accademia Musicale Pescarese e il diploma finale del corso biennale per direttori di coro promosso dalla Fondazione Guido d’Arezzo. Ha frequentato stage di direzione d’orchestra tenuti da Franco Ferrara, Pierre Dervaux, Fernand Quattrocchi e Gianluigi Gelmetti. Ha al suo attivo esperienze di maestro sostituto, pianista accompagnatore e direttore d’orchestra. Nel 1998, in seguito al conseguimento dell’idoneità al concorso nazionale per l’assegnazione delle cattedre di conservatorio per la materia “Teoria, solfeggio e dettato musicale”, ha ottenuto un incarico di docenza a tempo indeterminato presso il Conservatorio Giacomo Puccini.


Giuseppe Bruno

Si è diplomato a pieni voti in Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra con i Maestri Specchi, Zangelmi e Taverma. Si è perfezionato con Paolo Bordoni (pianoforte), Leopold Hager (Direzione) e ha seguito un seminario di composizione all’IRCAM. Ha suonato in numerose formazioni cameristiche e come solista in tutto il mondo e ha diretto importanti orchestre quali gli Archi della Scala, l’ORT, l’Orchestra nazionale ucraina, la Filarmonica di Sarajevo. Ha collaborato con grandi direttori, strumentisti e cantanti e suonato al Festival dei Due Mondi di Spoleto e Charleston. Premiato al Concorso pianistico di Roma 1991 e al Viotti di Vercelli 1992 (con il violinista Alberto Bologni, suo partner di duo dal 1985), ha registrato per Nuova Fonit Cetra, Diapason, Sam, Sheva, Bongiovanni, Ars publica, Ars Musici, Onclassical, Da Vinci, nonché per la RAI, le Radio della Svizzera italiana e francese, la Radio Vaticana e WDR Koeln. Sue composizioni sono state eseguite in Italia, Cina, USA, Francia e registrate dal violinista Alberto Bologni e dalla sassofonista Valentina Renesto, la sua trascrizione di “Purgatorio” di Mahler è stata pubblicata da Universal Edition Wien. Al Lerici Music Festival 2018 ha diretto la prima italiana di “Sardanapalo” di Liszt. È direttore del Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia. English – Giuseppe Bruno graduated with honors in Piano, Composition and Conducting with Professors Specchi, Zangelmi and Taverna. He also studied piano with Paolo Bordoni, conducting with Leopold Hager and attended a seminar in composition at the IRCAM in Paris. Performing for several years as a pianist in many different chamber ensembles and as a brilliant soloist, Bruno has played with many important orchestras throughout the world and conducted prestigious ensembles such as Archi della Scala, Orchestra della Toscana, Ukraine National Orchestra, Sarajevo Philharmonic. He has collaborated with great conductors, singers, instrumentalists, and participated in the “Festival of Two Worlds” in Spoleto, Italy, and Charleston, South Carolina. Maestro Bruno was a prize winner at the International Piano Contest in Rome in 1991 and also in 1992 at the “Viotti” competition in Vercelli, Italy, in a duo with violinist Alberto Bologni. He has recorded for Nuova Fonit Cetra, Diapason, SAM, Bongiovanni, Ars publica, Sheva, Ars musici, OnClassical, Da Vinci, as well as for RAI, Swiss radio, Vatican radio and for WDR. In 2018 he has conducted the Italian Première of Liszt’s forgotten opera “Sardanapalo” at the Lerici Music Festival. His compositions were performed in Italy, China, USA, France, Germany and recorded by violinist Alberto Bologni and saxophonist Valentina Renesto, his transcription of Mahler’s “Purgatorio” (from the Symphony n.10) was published by Universal Edition Wien. Maestro Bruno is currently Director of the “Giacomo Puccini” Conservatoire in La Spezia.


Daniela Contessi

Nata a Ravenna, diplomata in Pianoforte e in Musica Corale e Direzione di Coro, inizia a dirigere a sedici anni frequentando i corsi di direzione di coro e tecnica vocale tenuti da Adone Zecchi, Bruno Zagni e Marika Rizzo. Con Liliana Poli ha studiato canto, ed ha approfondito la conoscenza delle problematiche riguardanti la vocalità ai convegni tenuti dal Dott. Franco Fussi su “La voce artistica”. Si è perfezionata in “Direzione di Coro con Orchestra” con Peter Eidenbenz, in Canto Barocco e Rinascimentale con “The Consort of Musicke”, e in “Direzione d’Orchestra” con Romolo Gessi e Lior Shambadal presso “Accademia Europea-Vicenza”. Vincitrice di concorso per titoli ed esami, ha insegnato “Esercitazioni corali” in diversi conservatori italiani, e attualmente è titolare di cattedra al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia. Della sua intensa attività concertistica, che la vede protagonista in qualità di direttore di coro, soprano e pianista (in formazione di duo è stata premiata a concorsi nazionali ed internazionali), ricordiamo le collaborazioni più importanti: Teatro Comunale di Bologna, Juventude Musicales de Euzkadi (Bilbao), Fondazione Ravenna Festival, Aterforum Ferrara Festival, J C H Art Agency (Praga), Teatro Comunale di Adria, Festival Musica Pomposa, Armunia Festival Costa degli Etruschi, Abano Musica Festival, Ente Rovigo Festival, Associazione Angelo Mariani Ravenna. In oltre trent’anni di attività ha formato e diretto molti cori realizzando produzioni significative, come il Trittico di C. Orff “Carmina Burana”, “Catulli Carmina” e “Trionfo di Afrodite” andate in scena al Teatro Comunale di Adria dal 2001 al 2003. Dal 2006 al 2017 è stata direttore artistico dell’ “Accademia Vocale Città di Livorno” collaborando con la Fondazione del Teatro Goldoni Livorno sin dal debutto. Presso il Conservatorio “G.Puccini”, da qualche ha dato vita ad un progetto sperimentale, frutto di un percorso di studi specifico sulle “Scienze della mente” e di ricerca. Nasce così il corso di “Addestramento Mentale” per migliorare la performance del musicista inserito fra le discipline a scelta dello studente nei piani di studio dei corsi accademici di Triennio e Biennio. Pubblicazioni: Daniela Contessi “Coro … che passione!”,Gruppo editoriale Repubblica-L’ Espresso https://ilmiolibro.kataweb.it/utenti/153160/daniela-contessi/


Francesco De Mattia

Salernitano, è diplomato in pianoforte e composizione. È stato maestro sostituto presso il Teatro di S. Carlo di Napoli; dal 1985 al 1991 è maestro sostituto di Roberto De Simone, collaborando alle sue produzioni in qualità di pianista e clavicembalista, in tournée in Italia e all’estero. Si occupa prevalentemente di musica barocca come continuista e revisore, di ricerca basata sull’informatica musicale e di elettronica nell’ambito audio. Nel 1989 fonda Echos Studio “Media & Comunicazione musicale”. Nel corso della sua attività, Echos è consulente e collaboratrice di Case Editrici, Enti Lirici, Festival, Conservatori di Musica, Riviste, lavorando a stretto contatto con Musicologi, Compositori e Direttori d’orchestra per la selezione e rielaborazione, con ogni supporto informatico, di fonti musicali e manoscritti utili alla stesura e alla stampa di edizioni musicali. I risultati di questa ricerca sono confluiti, in stretta collaborazione tra Echos Studio, il D.I.A. dell’Università di Salerno e il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, nel Progetto Finalizzato CNR “Beni Culturali” (febbraio 1996) e successivamente nel Programma di Intervento per la Promozione della Ricerca Scientifica in Campania – Legge Regionale 31.12.1994 n. 41: La Biblioteca Virtuale del Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli (ottobre 1996). Dal 1995 collabora con le case editrici Prentice Hall, Pearson Education, McGraw-Hill, Norton, Oxford University Press, producendo il materiale musicale per saggi universitari. Dal giugno 2008 è direttore artistico di ASTRA (Ancient instrument Sound/Timbre Reconstruction Application), progetto internazionale mirato alla ricostruzione del suono di strumenti antichi di cui non esistono più esemplari utilizzando le metodologie più avanzate di sintesi del modello fisico  presso l’Università di Málaga (Spagna) tramite l’utilizzo della rete Géant a Cambridge, UK. Da gennaio 2010 coordina ACHALAI, progetto triennale ibero-americano che vede coinvolti Università del Chile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Perú, Messico, Francia, oltre al Museo Cileno de Arte Pre-colombino e all’Università di Málaga, col supporto di REUNA, la rete accademica nazionale cilena. Questo progetto ha permesso il recupero di antichi strumenti musicali preispanici della regione andina. Suona stabilmente le tastiere storiche con l’Ensemble Fiati del Teatro di S. Carlo di Napoli, curando dal 2010 la ricerca e l’edizione critica di musiche di G. Paisiello e altri autori minori della scuola napoletana, registrando per Amadeus i 12 Divertimenti per Fiati.  È stato docente di Cultura Musicale Generale dal 1981 al 2008 presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, in cui dal 2000 al 2006 ha ricoperto la carica di Vicedirettore, e dal 2006 al 2009 la carica di Direttore. È titolare dal 2008 di una cattedra di Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, dove ha tenuto inoltre il corso di Elettroacustica. Attualmente è docente presso il Conservatorio “G. Puccini” della Spezia.


Giovanni Di Stefano

Direttore d’orchestra, ha diretto più di 60 opere, dal repertorio a prime esecuzioni moderne e recuperi di opere di compositori italiani del setto-ottocento in vari teatri come il San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Verdi di Trieste, il Carlo Felice di Genova, il Petruzzelli di Bari, il Filarmonico di Verona, il Festival di Spoleto e in numerosi teatri di tradizione (Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Ravenna, Lucca, Pisa, Livorno, Como, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Rovigo), collaborando con interpreti famosi e favorendo il debutto di giovani artisti. Ha diretto concerti sinfonici in Italia e in Austria, Germania, Inghilterra, Lussemburgo, Romania, Slovenia, Svizzera, Giappone, Bulgaria e Romania. Ha studiato con i Maestri Marvulli, Ferrari, Couraud e Ferrara, ed ha partecipato come effettivo al Seminario di direzione d’orchestra tenuto da Leonard Bernstein all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma; è stato assistente del M° Massimo De Bernart e ha collaborato con il M° Gianandrea Gavazzeni. Ha inciso per Bongiovanni, il Socrate Immaginario, il Barbiere di Siviglia, I Zingari in fiera, la Semiramide in villa e Le gare generose di Paisiello, il Werther di Massenet con Anna Caterina Antonacci e Dimitri Korchak, il Tutti in maschera di Pedrotti e il Furioso all’isola di San Domingo di Donizetti e per la Rai un DVD con l’Oratorio La vita di Maria di Nino Rota. Nel 2013 ha ricevuto il Premio Paisiello per la divulgazione della musica del compositore. Si è occupato della categorizzazione della musiche di Nino Rota, ha insegnato al Conservatorio di Musica “Rossini” di Pesaro ed è titolare della cattedra di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio di Musica “G. Puccini” della Spezia; dal 2015 è Presidente e Direttore Artistico del Teatro di tradizione dell’Opera Giocosa di Savona.


Salvatore Jvan Emma

Consegue brillantemente il diploma di pianoforte nel luglio ‘92 presso l’Istituto Musicale pareggiato “V. Bellini” di Caltanissetta provenendo dalla scuola pianistica palermitana del M° A. Trombone. Subito dopo studia a Roma, presso l’Arts Academy, con il M° Fausto Di Cesare. Si è laureato presso il DAMS di Bologna nel luglio ‘98 con una tesi sperimentale in Semiologia della Musica incentrata sul fenomeno fruitivo della musica pianistica new age degli ani novanta in rapporto alla tradizione pianistica tardo- romantica. Alla sua formazione pianistica hanno contribuito, oltre al M° Di Cesare, alcune delle più illustri personalità del panorama pianistico: Giuseppe Cultrera, Luigi Mostacci, Franco Medori, Lazar Berman, Klauss Kaufmann, Vincenzo Balzani. Ha ottenuto apprezzamenti in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali: concorso pianistico nazionale ”Città di Pisa”; concorso pianistico internazionale ”V. Bellini” Caltanissetta; ”Città di Marsala”; Ibla Grand Prize; ”Valle del Barocco”; ”Città di Taormina”. Secondo premio al III concorso pianistico internazionale “Seiler” di Palermo. Primo premio al III Concorso musicale internazionale “Magma” di Catania. E’ stato annoverato nelle stagioni concertistiche di importanti enti musicali nazionali, quali A.gi.mus., Amici della Musica ecc. (Bologna, Caltanissetta, Catania teatro Metropolitan, Palermo, Mazara del Vallo, Marsala, Alcamo, Piazza Armerina, Fregene, ecc.). Ha eseguito recitals in molte città italiane e tedesche per importanti enti quali: Club Parma Musicale; Associazione Musicale Etnea di Catania; Arts Academy di Roma; Amici del Concorso pianistico di Senigallia; Festival di Norcia; Università degli Studi ERSU di Catania; Almoetia di Taormina; Haus der Culture, Waldkraiburg e Bädh Aibling. E’ stato invitato nel 1999 al 5° incontro pianistico internazionale di Waldkraiburg (V Klavierwoche Waldkraiburg) ove ha eseguito il Concerto KV 499 di Mozart con la Wasserburger Kammerorchestre diretta dal M° Klauss Kaufmann. Ha pubblicato un trattato metodologico per pianoforte intitolato ”Approcci motorio-muscolari al pianoforte” segnalato anche dalla rivista mensile ”Suonare News” del Marzo 2000. Incline al repertorio romantico e tardoromantico ha da sempre avuto una particolare affinità con la figura di Aleksander N. Skrjabin, di cui ha eseguito la maggior parte delle Sonate. Ha realizzato un CD (etichetta Orpheus – Caltanissetta) intitolato ”L’Universo e la Passione” ove esegue le Sonate nn. 5 e 6 di Skrjabin e i Goyescas di E. Granados. Dal 2016 porta avanti un progetto pianistico e musicologico denominato “New Age Piano 2.0” che è stato recensito nel sito internazionale “percorsi musicali”. All’attività pianistica ha affiancato l’attività musicologica. Ha realizzato centinaia di guide all’ascolto per programmi di sala di enti concertistici italiani. Ha realizzato e pubblicato un lavoro etnomusicologico incentrato sui canti amorosi della tradizione contadina centro siciliana, edito dalla Kelidon di Palermo intitolato ‘‘I Trovatori del Sole’’. Ha condotto un lavoro di riscoperta circa la figura del compositore Lorenzo Chinnici (San Cataldo, CL, 1909 – Alessandria della Rocca, AG, 1944), culminato con la pubblicazione della biografia del compositore “Cuore e Fantasia – vita e opere del compositore Lorenzo Chinnici” (Edizioni Lussografica – Caltanissetta) e la revisione e pubblicazione di numerose delle sue opere. Ha realizzato un progetto musicologico incentrato sulla figura del M° Francesco Antonio Celso (Acireale, CT 1903 – 2007) edito dalla casa editrice Novecento, Catania. Impegnato anche in ambito didattico ha svolto attività di Tutor di Storia della Musica per l’Università degli Studi di Catania, facoltà di Scienze della Comunicazione. E’ docente di Storia ed Estetica della musica dal 2003 negli ISSM e di ruolo nei conservatori di Stato. Ha insegnato presso gli ISSM di Caltanissetta e Gallarate (VA), e nei conservatori ‘‘A. Scontrino’’ di Trapani, ‘‘A. Scarlatti” (già V. Bellini) di Palermo, ‘‘F. Cilea’’ di Reggio Calabria, G. Puccini’’ di La Spezia.


Fabio Lombardo

Ha studiato composizione, analisi, musica elettronica, voce e direzione di coro a Firenze (Conservatorio L.Cherubini), Parigi (Centre d’art polyphonique et chorale) e Arezzo (Fondazione Guido d’Arezzo). Tra i numerosi incontri durante il periodo della formazione, particolarmente determinanti sono stati quelli con Fosco Corti e Romano Pezzati, del quale ha seguito per vari anni i corsi di analisi musicale. Nel 1982 ha fondato “L’Homme Armè”, uno dei migliori ensembles vocali italiani, dedito principalmente all’esecuzione della musica rinascimentale, barocca e contemporanea. Nel 1987, su invito di Piero Farulli, ha fondato la Schola Cantorum “Francesco Landini” della Scuola di musica di Fiesole. Con questi gruppi svolge una regolare attività concertistica che lo ha portato in alcune dei più importanti festival e stagioni musicali in Italia: Società del Quartetto (Milano), Orchestra della Toscana, Maggio Musicale Fiorentino, Unione Musicale (Torino), Anima Mundi (Pisa), Amici della Musica (Firenze), Teatro Valli (Reggio Emilia), Ravenna Festival, Taormina Festival, Segni Barocchi (Foligno). Alla guida del Gruppo Polifonico “F. Coradini” di Arezzo, di cui è stato direttore artistico e musicale dal 1986 al 1998, ha vinto il primo premio al 44° Concorso Internazionale di Llangollen (Gran Bretagna) nel 1990 (primo coro italiano a vincere la categoria ‘polifonia per cori misti’ in oltre 40 edizioni). Dopo varie esperienze sul repertorio barocco con coro e orchestra, negli ultimi anni ha dedicato una crescente attenzione al rapporto tra musica antica e contemporanea interpretando opere vocali di Berio, Cage, Globokar, Hersant, Nono, Pezzati, Pärt, Sciarrino, e altri autori, e ideando progetti innovativi come ad esempio “Missa Ockeghem”. Ha al suo attivo diverse registrazioni discografiche di musiche rinascimentali fiorentine (Cristophorus, Tactus) e di Adriano Banchieri (ARTS, Dynamic.). Ha sempre diviso la sua attività tra ideazione, produzione e insegnamento musicale, tenendo corsi e seminari presso varie Istituzione italiane e straniere. Da molti anni insegna presso il Conservatorio statale di musica di La Spezia.


Alessandra Montali

Diplomata brillantemente in pianoforte sotto la guida di Giampiero Semeraro, ha proseguito gli studi musicologici presso l’Università di Bologna dove ha conseguito con lode la Laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo, relatore Mario Baroni, con la prima tesi italiana su Giacinto Scelsi (studio degli scritti teorici e analisi dei Quattro pezzi per orchestra). L’interesse per il Novecento ha affiancato l’approfondimento delle teorie legate ai meccanismi dell’ascolto musicale durante il Dottorato di Ricerca in Musicologia e Beni Musicali con Mario Baroni presso l’Università di Bologna e con Michel Imberty presso l’Università di Parigi Nanterre. Da questo percorso è scaturita la pubblicazione del volume Ascoltare il Tempo. Le relazioni temporali nella musica: dalla linearità alla stasi (Aracne, 2008) che esamina i processi cognitivi, emozionali e culturali implicati nell’ascolto musicale. Ha partecipato in veste di relatore a conferenze e convegni nazionali ed internazionali. Tra le sedi più prestigiose: Roma – Discoteca di Stato/Museo dell’audiovisivo; Parigi – Istituto Italiano di Cultura; Cracovia – Academy of Music in Kraków – Chair of Composition, Italian Cultural Institute of Cracow; Bologna – Università di Bologna, Dipartimento di Musica e spettacolo. Ha pubblicato saggi su musicisti del Novecento come Scelsi, Ives, Jolivet in prestigiose riviste musicologiche tra le quali la «Rivista Italiana di Musicologia» e la «Rivista di Analisi e Teoria Musicale» che sono stati anche tradotti all’estero (Università di Pittsburgh/ Scarecow Press). Le più recenti pubblicazioni riguardano, nel 2019, un saggio sulla ricezione scelsiana in Italia (La ricezione scelsiana in ambito musicologico, interpretativo e compositivo) all’interno di un volume con contributi internazionali uscito per Brepols (Giacinto Scelsi, music across the borders) e curato da Federico Celestini per l’Università di Innsbruck e, nel 2020, il libro Finestre sul Novecento in musica, per un percorso didattico interdisciplinare per la collana scientifica «Musica e Scienze» dell’editore Universitalia. Ha insegnato Storia della Musica nei Conservatori di Bari, Pesaro, Bergamo, Potenza, Vibo Valentia e attualmente è docente di ruolo presso il Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia.


Andrea Nicoli

Nato a Torino nel 1960, si è diplomato in composizione (P. L. Zangelmi, N. Castiglioni) e in musica elettronica (A. Vidolin, M. Lupone). Ha studiato anche organo (M. Mochi, L. Celeghin) e direzione d’orchestra (G. Gelmetti, G. Taverna); successivamente ha seguito i corsi di perfezionamento presso la Scuola Musicale di Fiesole con G. Manzoni. Ha seguito seminari con F. Donatoni e S. Sciarrino. Sebbene abbia svolto attività di esecutore sia come solista che in formazioni cameristiche e orchestrali, nonché attività di direttore fondando l'”Ensemble Musica ‘900″ specializzato nel repertorio contemporaneo, il suo impegno artistico si è concentrato sulla composizione. Il suo catalogo comprende musica solistica, cameristica ed orchestrale, musiche elettroacustiche ed elettroniche. Ultimamente la sua attenzione si rivolge verso i sistemi interattivi ed il teatro multimediale. In quest’ambito ha composto per gli spettacoli “Il grido”, “Parole e musica”, “Batte profondo un tamburo” (Nessun soffio d’ali), “La voce e il confine” (Segni, città), “Ni anverso ni reverso”, “Teatro immaginario”. Le produzioni di questi ultimi anni sono caratterizzate da un rapporto sempre più profondo e attento verso la poesia contemporanea, con autori come: Caproni, Sanguineti, Borges, Pasolini, Calvino, Bukowski, Beckett, Dürennmatt. È stato scelto come “compositore in residence” dal New Made Ensemble di Milano per il 2015. È di prossima pubblicazione (marzo/aprile 2017) per la casa editrice Ars Publica un CD monografico di sue opere orchestrali. Invitato in importanti festivals di musica contemporanea, le sue opere sono state eseguite in Italia ed all’estero (Austria, Francia, Grecia, Germania, Giappone, USA, Portogallo, Inghilterra, Australia, Norvegia), alla Rai RadioTre, alla Radio Olandese, Australiana e Neozelandese. Ha collaborato con importanti centri di ricerca musicale come: DIST, Università di Genova, Istituto GRAMMA dell’Aquila e CRM di Roma. È edito da EDIPAN, SAM, Longo-Gabbani, Taukay e Ars Publica. Le sue musiche sono state incise da Pentaflowers, SAM, Taukay, Ars Publica, Sheva, CMC e nel DVD “One minute more” di Guy Livingston. Ha collaborato con la compagnie “Teatro di Castalia”, “Il reatto”, “Armunia”, “Krypton” per la quali ha scritto le musiche di scena per “Giulietta e Romeo”, “Le Baccanti”, “Ascensione per il patibolo”, “Racconti Fantastici”, “Sogno ma forse no”, “Trittico Beckettiano”. E’ autore della colonna sonora del cortometraggio “Echi fuori campo” di P. Paoletti. Ha vinto i Concorsi Internazionali di Composizione “E. Porrino” di Cagliari e “Ingolstädter Orgeltage” di Ingolstadt. Ha avuto una Menzione d’Onore al concorso IBLA Fundation di New York. Ha partecipato come giurato a concorsi di composizione. http://www.andreanicoli.it/ soundcloud


Piero Papini

Ha studiato clarinetto all’Istituto Musicale L. Boccherini di Lucca e successivamente composizione con il M° Gaetano Giani Luporini al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, dove si è diplomato in strumentazione per banda con il M° Lorenzo Semeraro. Ha proseguito lo studio della composizione al Conservatorio G. Verdi di Milano con il M° Bruno Bettinelli e il M° Azio Corghi, sotto la cui guida si è diplomato. Ha conseguito inoltre il diploma in direzione d’orchestra con il M° Franco Ferraris al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. È stato premiato in concorsi internazionali di composizione:  “Valentino Bucchi” (Roma), “Premio Città di Varese” (Varese), “Filarmonica Umbra” (Terni), “International musicweek olandese” (Amsterdam), con pubblicazioni a cura di Suvini Zerboni, Berben, Rugginenti. Le sue musiche sono state eseguite in varie manifestazioni:“I linguaggi della musica contemporanea” (promosso da Musicus Consentus di Firenze) ,  “Nuovi spazi musicali” (Roma), “I concerti del G.A.M.O.” (Firenze), “Musica del nostro secolo” (Pescara), “La musica contemporanea” (promosso da A.M.L. di Lucca), “Musicatelier” (Bolzano), “International  Gaudeamus musicweek (Amsterdam), “Certaldo Novità” (Firenze),  “2° Festival musicale” (Imperia),”Concerti della scuola musicale di Fiesole” (Firenze),  “Concerti dell’Istituto italiano di cultura” (Innsbruck), “Nuova musica italiana” (Mantova), “I concerti di nuova musica” (Genova), “Concerto di musica contemporanea (Como), “Gioventù musicale d’Italia (Pisa)… Si è dedicato inoltre alla direzione d’orchestra. Nel 1999 è stato tra i fondatori dell’ Orchestra da Camera C. A. Mussinelli della Spezia, con la quale ha diretto concerti dai più svariati repertori, promuovendo parallelamente iniziative artistico – formative: concorso di composizione per opere da camera “Parco delle Cinque Terre”, rassegna di solisti con orchestra selezionati a livello nazionale “Giovani Interpreti”, corsi europei di formazione  per professori d’orchestra e per giovani pianisti concertisti, teatro – musica nella scuola, rassegna di giovani compositori “Sguardi musicali”. Nel 2005 è stato cofondatore del  Concorso internazionale per cantanti lirici “Giovanni Pacini” di cui è tuttora direttore artistico e per il quale ha diretto le produzioni liriche a concorso (Don Pasquale, Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Traviata, Bohème, La cambiale di matrimonio). Ha diretto sia in Italia che all’estero altri titoli lirici (Elisir d’amore, Trovatore, Norma, Lucia di Lammermoor, Tosca, Madama Butterfly… ), opere da camera, diverse in prima esecuzione assoluta, concerti con programmi sinfonici, sacri, lirici. Ha collaborato con artisti quali Monica Bacelli, Rayna Kabaiwanska, Luciana Serra, Aldo Bertolo, Serena Farnocchia, Rolando Panerai, Chiara Angella, Mario Cassi, Antonio Bacchelli, Riccardo Risaliti, Stefan Ruha… È docente al Conservatorio Giacomo Puccini della Spezia dall’A.A. 1980/1981.


Francesco Pasqualetti

Si diploma in pianoforte e in composizione nei conservatori di Lucca e di Firenze, si perfeziona in direzione d’orchestra alla Royal Academy of Music di Londra con Sir Colin Davis, all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e all’Accademia Musicale di Stresa con Gianandrea Noseda. Nei prossimi mesi sarà a Lubecca, a Pisa, al Festival di Montepulciano e a Trento per concerti sinfonici con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e per dirigere le nuove produzioni de Il Don Giovanni e de Il Mondo della Luna. Nell’autunno 2020 dirigerà il Werther di J. Massent nei Teatri di Como, Pavia, Bergamo, Modena, Reggio Emilia, Pisa e Cremona. Nel 2019 ha collaborato con il Maestro Gianandrea Noseda per la creazione del Festival di Tsinandali, dove ha diretto la appena nata Pan-Caucasian Youth Orchestra in un vasto repertorio, tra cui la Seconda Sinfonia di Mahler, il Terzo concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninoff, la Seconda Sinfonia di Sibelius, la Nona Sinfonia di Shostakovich. Il 2018 l’ha visto impegnato in una nuova produzione de Il Trovatore per il Teatro Verdi di Trieste e nel nuovo allestimento di Ugo Nespolo de L’Italiana in Algeri a Pisa e Rovigo. A Lubecca ha diretto Il Barbiere di Siviglia, all’Opera de Vichy un Gala Verdiano con l’Orchestre National d’Auvergne. Ha debuttato al Festival Verdi di Parma e Busseto con Un giorno di Regno, ottenendo attenzione della critica internazionale e una recensione sul New York Times. In autunno ha diretto il monumentale Mosè in Egitto di Rossini nei Teatri di Pisa e Novara, opera trasmessa da RAI 5. Infine ha chiuso il 2018 con il Winland Christmas Gala Concert a Pechino, dirigendo l’Orchestra Sinfonica ed il Coro Nazionale Cinese, assieme ad un cast internazionale. Il 2017 ha visto il suo debutto all’Opera di Firenze – Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con una produzione di Madama Butterfly che ha raccolto entusiasti consensi. E’ stato invitato per la terza volta in Nuova Zelanda, dove ha diretto Carmen per la New Zealand Opera in Auckland e Wellington ed e’ stato inoltre il direttore de Il Cappello di Paglia di Firenze di Nino Rota per LTL Opera Studio a Pisa, Lucca e Livorno con l’Orchestra Giovanile Italiana. La stagione 2015/2016 ha visto il suo debutto al Gran Teatro La Fenice di Venezia con La Scala di Seta di Rossini, quello nella stagione sinfonica dell’Orchestre d’Auvergne in Francia, al Teatro dell’Opera di Colonia con Cosi Fan Tutte, all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino con il Macbeth di Verdi, ed e’ inoltre tornato nei Teatri di Pisa e Lucca con Mefistofele e nei Teatri di Como e Pavia con Cosi Fan Tutte per Opera Lombardia. Tra le sue produzioni operistiche ricordiamo Il Matrimonio Segreto e Die Zauberfloete per il Teatro Regio di Torino, La Scala di Seta per il Festival d’Aix-en-Provence, La Boheme e Madama Butterfly per New Zealand Opera, Il Barbiere di Siviglia per il Festival di Stresa con l’Orchestra Giovanile Italiana, L’Italiana in Algeri  e La Traviata per il Circuito Lirico Lombardo, Le Nozze di Figaro e Il Don Giovanni per il Teatro di Pisa, L’Elisir d’amore per il Teatro di Sassari, per il Teatro Lirico di Cagliari e per il RNCM di Manchester. Francesco e’ stato inoltre visiting professor per il repertorio lirico italiano presso il National Opera Studio di Londra. E’ piu’ volte invitato per concerti sinfonici sul podio dell’orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano, dell’ORT-Orchestra Regionale Toscana, della BBC Philharmonic di Manchester, dell’OJM – Orchestre des jeunes de la Mediterranee (in residence al Festival d’Aix-en-Provecnce) dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino, dell’Orchestra Filarmonica di Torino, della RNCM Symphony Orchestra di Manchester e de I Virtuosi del Teatro alla Scala, collaborando con solisti di fama internazionale come Boris Belkin, Bruno Canino, Francesca Dego, Marie-Josèphe Jude,  Maurizio Baglini, Davide Formisano, Luisa Prandina, Nicola Lolli, Simone Briatore. E’ stato assistente di Gianluigi Gelmetti, Gianandrea Noseda, Sir Colin Davis e Trevor Pinnock al Teatro dell’Opera di Roma, alla Sydney Symphony Orchestra, all’Opéra de Monte Carlo, allo Stresa Festival e al Festival d’Aix-en-Provence. Nel 2009 Sir Colin Davis invita Francesco sul podio della London Symphony Orchestra per un concerto matinee nell’ambito del LSO Discovery Scheme. Agli inizi della sua carriera ha diretto oltre 120 recite per le scuole di Nabucco (adattamento e trascrizione per piccola orchestra) per i 150 anni dell’Unità d’Italia, in tutti i maggiori Teatri del centro-nord Italia, assieme all’Orchestra 1813 e a un cast di giovani esordienti per il progetto AsLiCo OperaDomani. È stato fondatore e direttore principale dell’OGU – Orchestra Giovanile dell’Universita’ di Pisa dal 2002 al 2008, e dal 2012 ad oggi e’ Direttore Artistico e Musicale dell’Orchestra Arche’ a Pisa. Numerosi i premi ed i riconoscimenti internazionali: L’Accademia Chigiana gli conferisce il “Diploma d’Onore”, la Royal Academy of Music premia la conclusione dei suoi studi con l’Henry Wood Prize e con il Gordon Foundation Prize. Nel 2017, inoltre, il Consiglio dei Governatori della Royal Academy of Music di Londra lo elegge “Associate of the Royal Academy of Music” (ARAM), un onore riservato agli ex-allievi dell’Academy che si sono particolarmente distinti nella professione  musicale. E’ inoltre laureato con lode in Filosofia a Pisa, con una tesi sul “De l’infinto universo et Mondi” di Giordano Bruno, con relatori i Prof.  Remo Bodei e Tommaso Cavallo.


Federico Rovini

Diplomatosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale d’onore, in seguito allievo di Bruno Canino e di Martha del Vecchio all’Accademia Chigiana di Siena (dove consegue il Diploma di Merito per i corsi internazionali di perfezionamento), studia composizione con Gaetano GianiLuporini e Luciano Damarati. Solista e camerista, ospite di importanti associazioni ed istituzioni musicali, in Italia (fra cui Festival Pucciniano di Torre del Lago Puccini; Salone dei Cinquecento, Teatro Comunale, Teatro Verdi, Teatro Puccini – Firenze; Sala della Sapienza dell’Università, Leopolda Storica, Arsenali Repubblicani, Teatro Verdi, Palazzo Blu – Pisa; Teatro Quattro Mori, Teatro Goldoni – Livorno;  Lucca – Sala della Provincia, Auditorium ISSM Boccherini, Associazione Musicale Lucchese; Auditorium Accademia Chigiana – Siena,  Massa, Carrara, Arezzo, Prato, Pistoia, Bologna, Reggio Emilia, Brescia, Bergamo, Milano, Como, Monza; Auditorium della Conciliazione, Teatro Ghione – Roma; Perugia, Terni, Ascoli Piceno, Campobasso, Isernia, Cosenza, Foggia, Teatro Petruzzelli – Bari, Lecce, Teatro Marrucino – Chieti, Salerno, Napoli, Caserta, Avellino, Genova, La Spezia (Conservatorio Puccini, Teatro Civico, Sala Dante), Savona – Teatro Chiabrera; Imperia, Torino, Alessandria, Cuneo, Biella, Ivrea, Aosta, Vicenza, Padova, Palermo, Catania, Ragusa, Siracusa, Cosenza, Potenza, ecc.) e all’estero: Romania – Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Lussemburgo – Scuola Europea di Lussemburgo, Spagna (Sagunto – Conservatorio e Museo Segovia di Linares, Conservatorio di Ubeda, Girona), Francia, Russia – Casa dell’Amicizia di Mosca, Casa-museo Rimsky-Korsakov e Teatro dell’Hermitage di San Pietroburgo – Teatro e Conservatorio di Ufa, Conservatorio di Oktobersky, Germania (München, Bayreuth, Dusseldorf), Danimarca – Real Conservatorio di Copenhagen, Austria – Bösendorfer Saal di Vienna, Kaiser-Saal di Kremsmunster-Linz, Cina (Wuhan, Chengdu, Changsha, Beijing, Shanghai, Hangzhou, Weihai), USA (Missouri, Truman University), ecc.; esegue un repertorio che spazia dal Barocco all’avanguardia contemporanea unendo, come sempre riconosciutogli dalla critica, una sapiente e dosata tecnica pianistica ad una squisita sensibilità e profondità di pensiero. Durante la tournée (Luglio 2009) nella Cina Popolare, fatta assieme ai “Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino”, oltre che come esecutore, ha riportato significativi consensi anche per le sue trascrizioni per archi di brani di G. Martucci e G. Puccini, che sono state eseguite in un concerto nel modernissimo Gran Teatro Nazionale di Pechino. Ha collaborato come pianista in complessi cameristici vari, dal duo al settimino, con vari strumentisti italiani e stranieri, fra cui i violoncellisti Luca Simoncini, Andrea Nannoni, Marco Severi (già primo violoncello della medesima orchestra), il primo violino di spalla dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Domenico Pierini (con il quale ha effettuato la prima registrazione assoluta in CD dell’opera integrale per violino e pianoforte di Paul Hindemith), il violista Fabrizio Merlini, Georg Kaiser (già primo  flauto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Berlino e della orchestra Bach di Monaco di Baviera con Karl Richter), Karl Leister (già primo clarinetto solista dei Berliner Philarmoniker); come pianista e clavicembalista solista e camerista ha collaborato con i “Solisti Fiorentini” e collabora con  “I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino”, con il clarinettista Carlo Franceschi (con il quale ha recentemente pubblicato un cd dedicato alle composizioni per clarinetto e pianoforte di Mendelssohn, Schumann e Gade), i violinisti Ruggero Marchesi e Paolo Ardinghi, il fisarmonicista Endrio Luti ed è stato inoltre clavicembalista dell’Ensemble Melodia. Assieme ai Solisti Fiorentini ha collaborato con importanti direttori d’orchestra quali Leone Magiera, Alessandro Pinzauti e Zubin Mehta, sotto la cui direzione si è esibito come solista in Santa Maria Novella a Firenze e assieme ai Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino ha collaborato con artisti quali Cecilia Gasdia, Mario Brunello, ecc. Come solista, inoltre, ha suonato con l’Orchestra Nazionale della Moldavia, l’Orchestra Filarmonica Rumena di Clos, l’Orchestra A.Modigliani, l’Orchestra Accademia Strumentale di Toscana, l’Orchestra del Conservatorio di La Spezia, l’Orchestra Città di Grosseto, i “Solisti Fiorentini”, l’Orchestra Sinfonica della Val d’Aosta, i “Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino”, i Wienerkammersymphonie, l’ “Orchestra Filarmonica di Firenze” , I Filarmonici di Pisa, l’Orchestra Regionale dell’Alta Austria, Orchestra da Camera di San Pietroburgo, eseguendo concerti ed opere per pianoforte ed orchestra di J.S. Bach, W.A. Mozart, L.v. Beethoven, F. Mendelssohn, S. Rachmaninov, F. Chopin, R. Schumann. Ha collaborato inoltre con cantanti italiani e stranieri, nel repertorio sia lirico che cameristico, fra cui Ingrid Barz, Antonia Brown, Patrizia Ciofi, Patrizia Cigna, Laura Brioli, Alberto Mastromarino. All’attività concertistica affianca quella didattica. Ha insegnato all’Istituto Musicale Pareggiato di Teramo, nei Conservatori di Sassari e Cagliari e attualmente è titolare  di cattedra di ruolo al Conservatorio di La Spezia, dove ha ricoperto la carica di Vice-direttore dall’anno accademico 2004/2005 e ha ricoperto quella di Direttore dal novembre 2014 all’ottobre 2020. Ha tenuto e tiene varie conferenze, lezioni-concerto, masterclasses, seminari e corsi di perfezionamento in Italia, in Danimarca per il Real Conservatorio di Musica di Copenhagen e vari Licei (Copenhagen, Fredericksberg, ecc.), in Spagna (Conservatorio di Linares e di Ubeda), in Russia (Conservatorio di Ufa e di Oktoberskye, Conservatorio Rimsky-Korsakov di San Pietroburgo), in Germania (Hochschule di Bayreuth, Rubinstein Akademie di Dusseldorf), in Olanda (Conservatorium di Amsterdam), in Cina (Wuhan, Chendu, Changsha, Pechino, Shanghai, Hangzhou, Weihai), negli USA, ecc. Nell’estate 2013 ha registrato alcuni brani per pianoforte di Mussorgsky che sono stati inseriti nella colonna sonora del film “Piccola Patria”, pellicola in concorso e segnalata dalla critica alla recente 70° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Ha registrato per la R.A.I. Radiotelevisione Italiana, Rai International, per SKY Classica, per emittenti radiotelevisive rumene, austriache, per la televisione nazionale russa; alcune sue registrazioni ed incisioni sono frequentemente messe in onda da RAI Radio 3, Radio Toscana Classica ed altre emittenti radiofoniche specializzate. Dal 1987 e’ ininterrottamente ad oggi direttore artistico della Scuola Comunale di Musica “Sarabanda” di Cecina. Dal 2012 e’ direttore artistico dei Masterclasses “Suoni di un’isola” che si tengono annualmente a Portoferraio (Isola d’Elba). E’ chiamato sovente a far parte di commissioni giudicatrici in importanti concorsi pianistici e di musica da camera nazionali ed internazionali. www.rovinifederico.wordpress.com

Luca Stornello

He studied piano in Livorno at the “P. Mascagni” Conservatory, where he graduated cum laude in 1988; later he earned the Master degree in Musicology cum laude at the University of Bologna. In 1989 he won a scholarship at the Saluzzo School for “Alto Perfezionamento Musicale”, where he earned a Master degree in Advanced Musical Improvement. After this experience, he devoted himself to concerts, obtaining recognitions and prizes in music competitions. Its eclectic nature leads him to operate in multiple directions: popular music, composition, choral conducting, and a rich teaching activity in different disciplines such as Piano, Harmony, Music History, Choral Practice. He often cooperates with orchestras, choirs and opera theatres, and works closely with the Goldoni Theatre in Livorno and the Verdi Theatre in Pisa. He also conducts research activity: he writes articles for journals and in 2003 he published a research on popular songs from the Tuscan area; in 2011 he published a singing exercise book for conservatories. He studied composition with Gaetano Giani-Luporini, and choral conducting with many Professors of international level including Giovanni Acciai and Gary Graden; for years he has been Professor of the choral singing course at the “F. Cecioni” High school of Livorno. He was asked to teach in choral direction courses, and to do the judge in choral competitions. Since 2008 he is member of the Artistic Commitee of the Tuscany Choir Association. In Livorno he also conducts the “R. Del Corona” choir, that he leads in an intense concert activity, addressing a wide repertoire ranging from Middle Age to contemporary music. Among the various performances in choir conducting, remarkable are the participation in the italian movie “La seconda moglie” (1997), the concert in the presence of the Pope in the Sala Nervi, Rome (1999), the prizes in choir competitions and festivals (2001, 2002, 2006, 2007), the concerts in Arezzo (Opening of International Polyphonic Competition “Guido d’Arezzo”, 2013) and in Paris (2013). He is presently Professor of Theory at the “G. Puccini” Conservatory, La Spezia.


Folco Vichi

Si è diplomato in Pianoforte a Firenze con il massimo dei voti e la lode. È stato premiato in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali quali “A. Cortot”, “Città di Senigallia”, “M. Clementi-Kawai”, ottenendo sempre speciali riconoscimenti, in particolare per l’esecuzione di musica contemporanea. Per quattro anni è stato invitato da Hans Werner Henze al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Ha suonato in Duo con Boris Belkin, Patrick Gallois, Antony Pay. Ha collaborato con eminenti personalità del mondo musicale quali Luciano Berio e Salvatore Sciarrino. Si segnalano il suo debutto nella prima assoluta di Outis di L. Berio e nella prima assoluta di Compass come solista all’Opernhaus di Zurigo. Ha realizzato concerti in Italia (Accademia Santa Cecilia di Roma, Teatro Comunale di Firenze, Sala Verdi di Milano, Teatro Comunale di Bologna), Germania, Austria, Portogallo, Inghilterra, Francia, Svizzera, Spagna, India e Argentina; nel ’94 ha debuttato negli USA con un concerto a Boston presso la Harvard University. Ha inciso, tra gli altri, un disco della Fantasia Contrappuntistica di F. Busoni (Ricordi). Ha collaborato con il Teatro alla Scala di Milano, L’Accademia Musicale Chigiana di Siena, l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, il Teatro Comunale di Firenze e l’Orchestra della Toscana come pianista in stages, corsi di perfezionamento, concorsi, orchestra, e come Maestro Sostituto per la preparazione di opere. Attualmente è titolare della cattedra di Musica da Camera al Conservatorio di La Spezia.


foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia
foto Alfio Pellegrin © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia
foto Alfio Pellegrin © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia
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