Flauto DCPL27

Il settore artistico-disciplinare Flauto rientra nell’Area delle Discipline Interpretative; concerne l’acquisizione delle abilità tecniche e delle competenze musicali, culturali e interpretative relative allo strumento, e a quelli affini, necessarie per affrontare, con piena consapevolezza delle correlate prassi esecutive, i diversi repertori delle varie epoche fino ai nostri giorni. Si approfondiscono anche quegli aspetti esecutivi e interpretativi relativi all’uso dello strumento nell’attività concertistica solistica, d’insieme e con orchestra. Al fine di una completa formazione dello strumentista sono altresì comprese nel settore discipline che si riferiscono alla storia e alla tecnologia dello strumento nonché conoscenze metodologiche riferite alla didattica dello strumento stesso. È previsto inoltre l’approfondimento della trattatistica relativa, del repertorio con riferimento a singoli periodi storici e delle metodologie riferite all’improvvisazione sullo strumento nonché alle tecniche di lettura estemporanea (vd. pag. 8 del DM del 03/07/2009 allegato in calce).

Il programma dell’Esame di ammissione al corso di Diploma accademico di primo livello in Flauto è articolato nelle seguenti prove*: 

Prima prova:

  1. Due scale maggiori e due scale minori a scelta del candidato (Wye, Reichert, Taffanel e Gaubert n. 4, ecc.); 
  2. Tre Studi a scelta tratti dal seguente repertorio: Ernest Kohler, Studi di media difficoltà, op. 33, IIIII; Raffaele Galli, 30 Esercizi in tutte le tonalità, op. 100; Joachim Andersen, Studi op. 30 o op. 33 o op. 37; Luigi Hugues, 40 Esercizi op. 101 oppure op. 75; Walter Zachert, Melodische Übungen für Flöte; A. B. Furstenau, 26 esercizi op. 107; G. Briccialdi, 24 studi per flauto. n.b. In alternativa potranno essere presentati 3 Studi a scelta dello studente di pari o maggiore difficoltà.
  3. Presentazione di uno o più brani per strumento e pianoforte, o per strumento e orchestra (rid. per pf) o per strumento solo a scelta del candidato, della durata minima di 15 minuti (anche singoli movimenti) tratto dal repertorio fondamentale (esempio: una Sonata o Concerto del periodo barocco). Nel caso di più brani uno può essere per strumento solo.
  4. Lettura estemporanea di un breve brano assegnato dalla commissione.

Nota: La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento. Tale prova può essere integrata con ulteriori ambiti di verifica stabiliti in autonomia dalla Istituzione.

Seconda prova: a cura dei Docenti del Dipartimento di teoria e Analisi, Composizione e Direzione.

*La prima prova tende a verificare le abilità strumentali e la maturità musicale del candidato, la seconda le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.


Prassi Esecutive e Repertori 1, 32 ore (18 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione.

Programma d’esame:

  1. Esecuzione di almeno due composizioni appartenenti a stili diversi, per Flauto e altro strumento o Flauto e orchestra (riduzione Flauto e Pianoforte). I brani saranno scelti dal docente fra quelli oggetto di studio nel corso dell’anno.
  2. Esecuzione di due Studi estratti a sorte fra quattro presentati dal candidato e studiati durante l’anno accademico.

Prassi Esecutive e Repertori 2, 32 ore (18 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione.

Programma d’esame:

  1. Esecuzione a memoria di scale ed arpeggi in qualsiasi tonalità a scelta della Commissione.
  2. Esecuzione di uno Studio estratto a sorte fra 3 presentati dal candidato e studiati durante l’anno scolastico.
  3. Esecuzione di almeno due composizioni appartenenti a stili diversi, non presentate per l’esame della I annualità, per Flauto e altro strumento o Flauto e orchestra (riduzione Flauto e Pianoforte). I brani saranno scelti dal docente fra quelli oggetto di studio nel corso dell’anno.

Prassi Esecutive e Repertori 3, 32 ore (18 cfa)

Forma di verifica: esame sostenuto davanti a Commissione.

Programma d’esame:

Esecuzione di un programma da concerto della durata minima di 40 minuti che comprenda composizioni appartenenti a stili differenti con accompagnamento di Clavicembalo o Pianoforte, Concerti solistici o brani per Flauto solo. Il programma non deve comprendere composizioni già presentate negli esami della 1^ e della 2^ annualità.


foto © Conservatorio “Giacomo Puccini” della Spezia